Il diktat di Grillo sulle tv

19 - 03 - 2013Bruno Guarini
Il diktat di Grillo sulle tv

Vade retro tv. Il comico che per anni ha furoreggiato in televisione ora ribadisce il divieto: cari parlamentari grillini, state alla larga dalle trasmissioni televisive; con gli elettori si dialoga solo e soltanto via web.

Così se i politici di ogni schieramento non vedo l’ora di poter disquisire nei salotti tv, i neo parlamentari del Movimento 5 Stelle continueranno a disdegnare le comparsate tv. Il diktat è stato ribadito oggi da Beppe Grillo.

Le parole del comico

“Confermiamo il nostro rifiuto a partecipare ai talk show televisivi.Il web è, e rimarrà, il nostro strumento privilegiato di contatto e di relazione con gli elettori per tutta la durata del nostro mandato”. Lo ha affermato dal suo blog Beppe Grillo, sottolineando che “in tivù ci andremo solo se avremo la possibilità di parlare di idee e programmi o se avremo bisogno di spiegare ai cittadini gli imbrogli perpetrati ai loro danni”.

Come dialogare via web

“L’impronta che vogliamo dare a questa nostra prima esperienza nelle istituzioni di governo è un’azione di rinnovamento che questo Paese non ha mai conosciuto in passato”, ha affermato ancora Grillo. Confermando che “vorremmo filmare tutto e diffondere via web le riunioni”, annunciando però che “per ora, con le stringenti regole in vigore nei Palazzi romani, non è possibile”.

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