Solo nel solco della legalità l’uomo può smettere di essere un lupo per il suo prossimo e ritornare a essere quel cittadino virtuoso che costituisce l’anima della civiltà. Rispettare l’ordine non significa piegarsi al potere, ma onorare quel patto di amicizia che permette a ogni uomo di essere, per un altro uomo, un dio. Il commento di Benedetto Ippolito
Benedetto Ippolito
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L'obbedienza è il valore perduto dell'Occidente. Ippolito spiega perché
La crisi dell’Occidente affonda nella perdita dell’obbedienza come virtù fondante: rifiutata in nome dell’individualismo, ha spezzato il legame con verità, autorità e ordine naturale. Da Donoso Cortés a Pio XII, la tradizione indica nell’obbedienza il rimedio alla deriva moderna. L’analisi di Benedetto Ippolito
Ritorno al realismo. La dottrina economica di Trump secondo Ippolito
Il nuovo ordine politico promosso da Trump può essere interpretato come un ritorno a un sano realismo, un antidoto necessario all’antagonismo ideologico del progressismo. È un tentativo di governare la complessità del mondo attuale non attraverso la lente deformante dell’utopia, ma con la lucidità di chi riconosce la necessità di configurare nuovi assetti di potere. Il commento di Benedetto Ippolito
La riforma della giustizia e le ragioni democratiche del sì. Il commento di Ippolito
Il voto del prossimo referendum è molto più di una scelta tecnica: è un voto di fiducia nel futuro. Un “Sì” rappresenta un passo coraggioso verso una democrazia più forte, più giusta e un servizio giustizia finalmente più efficiente e vicino alle esigenze reali dei cittadini. L’opinione di Benedetto Ippolito
La controrivoluzione iraniana e i valori naturali dell'Occidente. Il commento di Ippolito
“Donna, Vita, Libertà” non è solo uno slogan di protesta, ma la sfida frontale a un regime teocratico percepito come tirannico. La rivolta iraniana segna la frattura tra uno Stato che ha tradito il bene comune e una società che rivendica dignità, libertà e giustizia, a partire dalla condizione delle donne. Alla radice c’è l’idea che, quando il potere opprime invece di servire, la resistenza diventa un atto naturale e legittimo. La riflessione di Benedetto Ippolito
La famiglia e l’amore umano secondo Leone XIV. La riflessione di Ippolito
L’omelia di Leone XIV offre una visione della famiglia e del matrimonio intrinsecamente fondata sull’amore di Dio, basata su un’idea fondamentale di totalità, fedeltà e fecondità in integrale, la quale ha conseguenze essenziali per la conservazione della vita e il progresso futuro dell’umanità. La riflessione di Benedetto Ippolito
Vi racconto le prime linee pastorali e dottrinali di Leone XIV. Scrive Ippolito
Le linee dottrinali e pastorali di Papa Leone XIV, come delineate in questi primi discorsi, pongono l’accento su un ministero di servizio nella carità, una Chiesa missionaria e sinodale radicata nel Concilio Vaticano II, l’importanza cruciale della dottrina sociale per rispondere alle sfide contemporanee, e un impegno deciso per la pace, la giustizia e la verità, il tutto sostenuto dalla fede nel Cristo Risorto e dalla preghiera. La riflessione di Benedetto Ippolito
Leone XIV e la speranza della verità. Il pensiero di Ippolito
Un papa nato a Chicago ma dall’esperienza globale può dare voce perfettamente alla speranza vera dell’umanità che da Roma e dall’Atlantico si offra efficacemente come proposta spirituale, culturale e politica per tutte le persone e le civiltà del pianeta. Il commento di Ippolito
Autorità, governo, verità. Il futuro della chiesa secondo Ippolito
Mai come adesso il futuro dell’umanità dipende dalla Verità della Chiesa, il cui senso riposa nel ripristino del primato assoluto del papa, nell’espressione universale della sua sovranità spirituale e nella consapevolezza del valore unico e assoluto che la Verità immutabile della fede cristiana detiene per la salvezza e il perfezionamento ultimo del genere umano. Il commento di Benedetto Ippolito
Perché non possiamo non dirci israeliani. Il commento di Ippolito
La più nefanda deriva occidentale si è consumata nel ‘900 quando alcune ideologie deliranti hanno separato surrettiziamente il destino degli ebrei da quello delle nostre nazioni. È stata una folle mistificazione, i cui effetti sono stati l’antisemitismo e il nazi-comunismo. Lo Stato ebraico esiste per segnare questa inossidabile saldatura che è interna alla nostra identità occidentale. Il commento di Benedetto Ippolito
















