La competizione tra Stati Uniti e Cina lascia poco spazio a una terza via. Zineb Riboua, ricercatrice dell’Hudson Institute, spiega perché per i governi sta diventando sempre più difficile muoversi tra ecosistemi di intelligenza artificiale concorrenti
Emanuele Rossi
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AI, Italia con la Cina? Perché il vertice Agid deve dimettersi
Non esiste una terza via nella competizione tra Stati Uniti e Cina sull’intelligenza artificiale. La presenza del direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale alla conferenza di Xi Jinping smentisce la linea strategica che l’Italia ha appena sottoscritto. Il rischio è creare una crepa con Washington più profonda del caso Sigonella/Iran, per questo la leadership dell’Agid dovrebbe dimettersi. L’editoriale di Formiche firmato da Emanuele Rossi
Perché il Mar Cinese è il banco di prova del nuovo ordine marittimo
Dieci anni dopo il lodo arbitrale dell’Aia, la dichiarazione congiunta firmata anche dall’Italia segna un nuovo passaggio nella competizione strategica nel Mar Cinese Meridionale. Matteo Piasentini (Diliman Un.) spiega perché il vero nodo non è più la sentenza del 2016, ma la coalizione internazionale che oggi si raccoglie attorno ad essa
Lobito Corridor, la scommessa americana che può dare forza al Piano Mattei
L’approvazione della concessione per il tratto congolese del Corridoio di Lobito segna un nuovo passo nella partnership strategica tra Washington e Kinshasa. Contemporaneamente, si rafforza il ruolo dell’infrastruttura nella strategia americana sulle materie prime e si apre un ulteriore piano di opportunità per l’ambizione italiana in Africa
Perché gli italiani vedono la Cina più favorevolmente degli Stati Uniti. Sondaggio Pew
Il dato italiano si inserisce in una tendenza più ampia: in 25 dei 37 Paesi analizzati, la Cina gode oggi di un livello di predilezione superiore a quello degli Stati Uniti. Secondo Pew, il sorpasso è dovuto soprattutto al deterioramento dell’immagine americana, più che a una crescente fiducia nel modello cinese
Così la guerra accelera la fuga del petrolio da Hormuz
Trump ha ritirato l’ipotesi di un pedaggio sul traffico navale, mantenendo il blocco contro l’Iran mentre riprendono gli attacchi. Ma la crisi sta già accelerando gli investimenti destinati a ridurre la dipendenza energetica dallo Stretto
Perché l'ombra di Hormuz pesa sul negoziato Israele-Libano. Parla Dentice
I colloqui tra Israele e Libano arrivano a Roma mentre la nuova escalation tra Stati Uniti e Iran rischia di travolgere uno dei pochi canali diplomatici ancora aperti nella regione. Come osserva l’analista Giuseppe Dentice (Osmed), il rischio è che le tensioni si saldino in un’unica crisi sistemica, rendendo ancora più fragile ogni tentativo di mediazione. L’Italia prova a impedire che le crisi del Golfo e del Levante convergano in un unico fronte
Così Eni trasforma il rischio geopolitico in strategia industriale
Claudio Descalzi ripete da settimane che la vecchia architettura della sicurezza energetica globale è finita. Meno evidente, ma più importante, è che Eni si è già mossa di conseguenza: dal gas asiatico all’Lng argentino, dal litio cileno alle società satellite aperte a capitali esterni, il gruppo sta trasformando la diagnosi geopolitica del suo amministratore delegato in strategia industriale
Oltre i confini dell’Alleanza. Come l’Indo-Pacifico entra nella strategia Nato
Al vertice della Nato ad Ankara, l’Indo-Pacifico è entrato nella conversazione attraverso una serie di incontri e iniziative che mostrano quanto profondamente i due spazi strategici stanno diventando interconnessi. Non si tratta dell’espansione della Nato nel Pacifico. Si tratta di una cooperazione costruita attorno a interessi condivisi, capacità industriali e vulnerabilità comuni
Usa-Iran, la diplomazia è l’unica via d’uscita. Geranmayeh spiega perché
A tre settimane dalla firma, il Memorandum of Understanding tra Stati Uniti e Iran potrebbe essere arrivato al punto di rottura. Le nuove minacce di Donald Trump, gli attacchi americani contro obiettivi iraniani e la risposta di Teheran hanno prodotto la più grave escalation militare dall’avvio del fragile cessate il fuoco di aprile. L’analisi delle ultime notizie e i commenti di Geranmayeh (Ecfr)
















