Il racconto di Giorgio Girelli, presidente emerito Conservatorio Statale Rossini, della XLVII edizione del Rossini Opera Festival
Redazione
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AI e interesse nazionale. Il caso del matematico Buckmaster e l’urgenza della sovranità tecnologica
La sovranità tecnologica è già oggi una priorità di politica estera e sicurezza nazionale: significa rafforzare le capacità italiane ed europee e proteggere meglio il nostro patrimonio tecnologico e industriale. Il commento di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri ed European Patent Attorney
Dopo le Torri gemelle. Così l'11 settembre ha riscritto sicurezza, deterrenza e alleanze. L'analisi di Zeneli
Intere generazioni oggi conoscono questa data solo attraverso i libri di storia. Questo passaggio dalla memoria alla storia comporta un rischio per il suo significato, mentre le sue conseguenze continuano a influenzare il presente. L’11 settembre non è stato soltanto un attentato terroristico, ma il momento in cui gli Stati Uniti e i loro alleati sono stati costretti a ripensare il significato stesso della sicurezza e il prezzo necessario per difenderla. È questa la lezione che vale la pena ricordare venticinque anni dopo. L’analisi di Valbona Zeneli, nonresident senior fellow presso Europe Center dell’Atlantic Council
Più satelliti e meno vulnerabilità. Le nuove architetture spaziali del Pentagono lette da Bianchi
Gli Stati Uniti stanno ridisegnando il rapporto tra potere aereo e spazio, puntando su costellazioni proliferate, reti di sensori e un procurement più aperto al mercato. Dalla Sbst alla Pwsа, fino al programma Sb-Amti, il Pentagono sta trasferendo in orbita funzioni finora affidate a piattaforme come gli Awacs, cercando più persistenza, resilienza e velocità nel passaggio dal sensore all’arma. Un modello che guarda alle minacce ipersoniche e alla proliferazione dei droni, ma che pone anche domande scomode per Europa e Italia. L’analisi del generale Lucio Bianchi, amministratore unico della L.B. Consulting srl and partners
L’elefante nella stanza non è la patrimoniale ma l’imposta sulle successioni
Wealth tax, successioni e grandi patrimoni, dalla proposta del francese Zucman al G20 al referendum in California, il tema è tornato sulla scena internazionale. Ma cosa sappiamo sull’efficacia della tassazione della ricchezza, e quali soluzioni sono più rilevanti per il caso italiano? L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
La sfida dell'intelligence nell'era della sovranità tecnologica
Dall’IA ai dati, dall’energia alle infrastrutture, dalla sicurezza informatica al diritto: alla sesta Università d’Estate sull’intelligence di Soveria Mannelli il futuro è apparso per quello che ormai è, un ambiente operativo nel quale Stati, imprese, criminalità e cittadini sono già immersi. Il punto non è governare la tecnologia, ma conservare la capacità di conoscere, valutare e decidere
Vi spiego la sfida della protezione della creatività tra AI e copyright. La lettura di Billi
Una tutela troppo debole rischia di penalizzare autori ed editori; una tutela eccessivamente rigida può rendere molto più difficile lo sviluppo di modelli competitivi. La domanda centrale diventa allora semplice: una macchina può imparare da ciò che può legittimamente leggere senza appropriarsi dell’opera che ha letto? Il punto di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri ed European Patent Attorney
Intelligence, come trasformare l'incertezza in capacità di preparazione
Dai megatrend ai segnali deboli, dalle wild card alla protezione delle infrastrutture energetiche: la seconda giornata della VI Università d’Estate sull’Intelligence ha messo al centro la capacità di anticipare il cambiamento e trasformare la conoscenza in decisione, rafforzando il rapporto tra intelligence, istituzioni, Difesa e sistema produttivo
Giorgia Meloni, Palazzo Chigi e il doppio tetto di cristallo infranto. Scrive Fidanza
L’intervento del capodelegazione di FdI al Parlamento europeo. “Meloni ha convinto tutti, anche i più scettici e prevenuti, senza però venir meno ai principi ispiratori della sua politica estera ed europea: conservatorismo pragmatico, patriottismo occidentale e protagonismo mediterraneo”
Minacce ibride richiedono risposte ibride. E la sfida è nella formazione di nuovi analisti
La sicurezza contemporanea soffre sempre meno di scarsità d’informazione e sempre più della difficoltà di trasformare una quantità crescente di segnali, dati, correlazioni e anomalie in conoscenza operativa prima che lo scenario sia già cambiato. Per questo alle minacce ibride non bastano solo risposte ibride. Occorrono analisti capaci di pensare in maniera ibrida. Il commento di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Unint Roma
















