Arginare l’avanzata della sedentarietà richiede un’azione corale e su vasta scala. Per realizzare un autentico cambio di paradigma, è tuttavia imprescindibile operare in sinergia, coinvolgendo attivamente il tessuto imprenditoriale, l’ordine medico e le istituzioni. La riflessione di Benjamin Daudignac, co-fondatore e ceo di Macadam
Redazione
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L'intelligenza artificiale è la nuova porta d'ingresso dell'influenza cinese. Scrive Volpi
Raffaele Volpi, già sottosegretario della Difesa e presidente del Comitato parlamentare per sicurezza della Repubblica (Copasir) interviene nel dibattito lanciato da Formiche.net in seguito alla partecipazione del direttore generale dell’Agid alla conferenza sulla regolamentazione dell’IA a Shanghai. “La vera domanda”, scrive, “non è quanto la Cina sappia ancora sfruttare le debolezze italiane ed europee. È quanto noi siamo capaci di riconoscerle prima che diventino dipendenze”
Piano Mattei, un cambiamento epocale tra Italia, Europa e Africa. L'intervento di Billi (Lega)
I risultati raggiunti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Continuiamo con determinazione su questo percorso, perché il successo del Piano Mattei rappresenta un’opportunità strategica non solo per l’Italia e per l’Africa, ma per tutta l’Europa. Pubblichiamo la sintesi dell’intervento di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri della Camera, nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei in Commissione Esteri
Come misurare il valore generato dall’AI nella trasformazione dei processi
Per molte imprese il punto di partenza può essere rappresentato da processi concreti, come la preparazione delle offerte, la gestione delle commesse, l’assistenza ai clienti, lo sviluppo software o la ricerca delle informazioni interne. L’obiettivo, però, non è introdurre l’intelligenza artificiale in modo diffuso. È ottenere risultati misurabili. L’analisi di Giuseppe Lieto, responsabile Strategy DigitalPlatforms
Techno Polis - G7 e minori online, dai muri agli ecosistemi. L'auspicio di Stazi
Le prossime iniziative regolatorie, a livello nazionale ed europeo, non si limitino a rincorrere le emergenze. Occorre costruire le fondamenta di un nuovo ecosistema digitale, dove la sicurezza dei nostri ragazzi non sia un costo aggiunto o un limite alla rete, ma l’architettura stessa del futuro che vogliamo abitare. L’intervento di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno-Polis e direttore Centro di ricerca LeitAI, in occasione del Convegno “Nel Futuro che Vorrei. La sicurezza dei minori online tra tecnica e regolazione” di I-Com
Perché l'elettrificazione è la nuova politica industriale europea
Non solo decarbonizzazione. Shock energetici e nuove tensioni geopolitiche hanno cambiato il significato della transizione energetica. L’elettrificazione diventa oggi una sfida di sicurezza economica, competitività e politica industriale. Prosegue il dibattito legato al volume Una bussola per l’Europa, a cura di Luigi Paganetto, che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20
Il ritorno dei Napoletani a Odessa. Gli investimenti della Msc Shipping in Ucraina
Con l’acquisizione del controllo di Tis, Msc completa una strategia di espansione che integra porti, terminal ferroviari e logistica lungo il corridoio ucraino, scommettendo sulla ricostruzione del Paese nonostante la guerra. Un investimento che riporta il capitale italiano al centro dello sviluppo di Odessa, oltre due secoli dopo la sua fondazione. L’analisi di Ugo Poletti, direttore di The Odessa Journal
La forza della continuità, cosa raccontano i dieci anni di CyberChallenge.IT. Scrive Baldoni
Le buone idee non hanno bisogno di essere reinventate ogni pochi anni. Hanno bisogno di continuità. Hanno bisogno di fiducia. Hanno bisogno del tempo necessario per crescere. E i dieci anni di CyberChallenge.IT raccontano come un’idea nata dal basso possa diventare un patrimonio del Paese. La riflessione di Roberto Baldoni, co-ideatore del programma CyberChallenge.IT e professore onorario dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza
Lettera aperta al prof. Teodoro Valente. Il ricordo di Tirillò
A Teodoro, al mio Prof, devo dire un immenso, infinito grazie per tutto quello che mi hai dato, insegnandomi, sempre con il tuo fare distinto, cosa fosse l’impegno e la serietà. Oggi la comunità scientifica piange una figura insostituibile, ma per me il vuoto è tutto privato, quotidiano. Mi mancherai immensamente, mio maestro. Buon viaggio, Prof!
















