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 About Stefano da Empoli

Economista, è presidente di I-Com, Istituto per la Competitività, think tank indipendente che ha fondato nell’ormai lontano 2005. I suoi interessi riguardano l’organizzazione e la regolazione dei principali mercati, a cominciare dal settore energetico e dagli altri servizi a rete (ma con frequenti incursioni altrove). Insegna economia politica e politica economica nell'Università Roma Tre. E' direttore scientifico dell’Associazione La Scossa. E' membro del comitato scientifico di diverse istituzioni e iniziative. In passato, ha diretto l'Osservatorio sulla Politica Energetica della Fondazione Einaudi. Ha all’attivo molte pubblicazioni su temi di economia industriale e di regolazione dei mercati.

La nuova età dell'oro americana? Visione e ambizioni della strategia tecnologica di Trump (e Kratsios)

La visione di Michael Kratsios ispira la nuova strategia tecnologica dell’amministrazione Trump e l’ambizione di una nuova “età dell’oro” della scienza americana. Innovazione, sicurezza nazionale e competizione con la Cina vengono ricondotte a un’unica sfida strategica, con un ruolo più attivo dello Stato nel sostenere e orientare ricerca, capitale e sviluppo tecnologico. Il commento di Stefano da Empoli, presidente di I-Com

L’importanza dell’adesione dell’Italia alla Pax Silica e come passare dalle dichiarazioni ai fatti

Solo sulla base di mutui impegni tangibili la fiducia evocata dalla Pax Silica potrà tradursi in realtà, contribuendo a preservare e promuovere i valori di democrazia e libertà che caratterizzano la civiltà occidentale e che dovrebbero guidare anche il futuro dell’umanità nell’era dell’intelligenza artificiale. Il commento di Stefano da Empoli, presidente di I-Com, Istituto per la Competitività

Techno Polis - Le facili sirene della sovranità tecnologica. Come preservare un approccio razionale al tema della dipendenza

La decisione Usa di limitare l’accesso a modelli AI avanzati di Anthropic ha evidenziato la vulnerabilità europea nella competizione tecnologica. Il ritardo dell’Europa, ricorda Stefano da Empoli, dipende però soprattutto da ostacoli interni. Ecco quali e come superarli

Techno Polis – Perché bisogna incoraggiare i lavoratori a usare l’AI. I risultati di uno studio sul divario Usa-Ue (e sull’Italia)

Una recentissima ricerca della Brookings Institution sulla competitività tra Europa e Stati Uniti e la relazione tra adozione dell’AI e le principali variabili economiche offre nuove chiavi di lettura grazie a una survey molto estesa somministrata ai lavoratori statunitensi e a quelli di sei Paesi europei, i quattro grandi (Germania, Francia, Italia e Regno Unito) e due nazioni digitalmente avanzate come Svezia e Olanda. Ecco i risultati nell’analisi di Stefano da Empoli

Techno Polis – Le imprese italiane e quell’occasione da non perdere dell’IA fisica. Scrive da Empoli

L’adozione dell’IA nelle imprese italiane raddoppia e la robotica diventa terreno strategico. L’Italia mostra eccellenze in ricerca e produzione, ma resta indietro rispetto a Ue, Usa e Cina. Colmare il gap tra grandi aziende e Pmi è decisivo per cogliere l’occasione dell’IA fisica. L’analisi di Stefano da Empoli

Verso il vertice europeo, ecco le raccomandazioni di PromethEUs sul budget 2028-2034

Alla vigilia del vertice Ue sul bilancio 2028-2034 uno studio PromethEus chiede di ripensare il Qfp come leva di competitività. Il nuovo fondo europeo rischia però di essere sotto finanziato e poco incisivo. Senza più risorse e migliore governance, l’ambizione europea resterà incompiuta. L’analisi di Stefano da Empoli

L’isteria collettiva rispetto alla Nss americana è sbagliata. Gli spunti utili secondo da Empoli

Al di là del fatto che si tratta certamente di un documento con evidenti toni propagandistici ad uso interno dove la premessa di tutto è lo slogan “America First”, occorrerebbe leggerlo per bene prima di gridare allo scisma tra le opposte sponde dell’Atlantico oppure di affermare che il vero nemico individuato dal paper sia l’Europa. L’analisi di Stefano da Empoli, presidente di I-Com, Istituto per la Competitività

Techno Polis, perché è importante la svolta auspicata da Draghi nella regolamentazione Ue

Draghi al Politecnico di Milano ha richiamato l’Europa a bilanciare precauzione e innovazione nella regolazione dell’IA. Troppa cautela rischia di frenare crescita e competitività rispetto a Usa e Cina. Serve agilità normativa per cogliere i benefici senza ignorare i rischi. L’analisi di Stefano da Empoli

Spesa farmaceutica, zavorre e rischi di nuovi oneri sulle aziende del settore

Di Stefano da Empoli e Thomas Osborn

L’annuncio di nuovi strumenti di controllo della spesa che graverebbero direttamente sulle imprese e si andrebbero a sommare ai diversi già esistenti appare estremamente rischioso. Il nostro Paese si contraddistingue non solo per prezzi dei medicinali bassi ma anche per meccanismi fiscali che scoraggiano investimenti e innovazione. L’intervento di Stefano da Empoli, presidente Istituto per la Competitività, e Thomas Osborn, direttore area salute Istituto per la Competitività

Dallo “Sputnik moment” cinese al Piano Trump. La nuova corsa globale all’IA guidata dai governi

Dalla sfida di AlphaGo alla strategia cinese sull’IA, fino al piano americano di Trump: l’intelligenza artificiale è il nuovo campo su cui si gioca la leadership globale. Pubblichiamo un estratto del libro “Intelligenza artificiale e competitività – Guida operativa per le imprese” di Stefano da Empoli e Luca Gatto (Egea, 2025)

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