Pubblichiamo la prefazione di Alessandro Ferrara, Generale dei Carabinieri e Direttore responsabile di Gnosis al volume di Antonio Teti dal titolo “Spionaggio 6.0. Intelligence, intelligenza artificiale e nuove dinamiche del potere globale”, Rubbettino Editore
James Bond
Vi racconto "Il Vaticano e l’Intelligence". Il libro a cura di Mario Caligiuri
“Il Vaticano e l’intelligence. Osservatore e osservato nella storia politica della santa Sede” è il titolo dell’ultimo libro curato da Mario Caligiuri, edito da Rubbettino. L’autore, professore dell’università della Calabria dove dirige il Master in Intelligence, sintetizza così i contributi contenuti nel volume
La partita In-Q-Tel. Chi guida l’innovazione degli 007 Usa?
Gabbard tenta di portare In-Q-Tel sotto l’Odni, togliendolo alla supervisione della Cia. Una mossa che punta a ridistribuire l’accesso alle tecnologie tra le agenzie, ma che apre uno scontro interno tra apparati e solleva dubbi in Congresso
Il Mossad e l’analisi degli equilibri interni iraniani. Scrive Petrelli
L’analisi del Mossad sulle possibili ricadute delle operazioni militari, e in particolare della decapitazione, sugli equilibri politici interni dell’Iran potrebbe essere stata basata in buona parte su informazioni prodotte da fonti e reti reclutate per la condotta di operazioni speciali, ovvero eliminazioni mirate, di fatto la principale attività portata avanti (con successo) dal Mossad in Iran negli ultimi 20 anni, e per questo essere stata poco accurata. Tutti i dettagli nell’edizione di Spy Games in uscita domani
Dossier sensibili, l’Ue taglia fuori l’Ungheria. Dietro i sospetti di fughe verso la Russia
Secondo Politico, l’Ue sta limitando in modo informale la condivisione di informazioni sensibili con l’Ungheria per timori di fughe verso Mosca. Intanto, cresce il ricorso a formati ristretti tra Paesi più allineati, segno di una fiducia sempre più fragile all’interno dell’Unione
Guerra ai soldi. La dimensione finanziaria nei conflitti contemporanei
Nei conflitti contemporanei il bersaglio si estende oltre le infrastrutture militari, includendo le reti economiche e finanziarie che sostengono gli attori armati. Il caso Hezbollah mostra come il targeting finanziario sia diventato una leva strategica centrale
La guerra senza confini. Come il report dell'Odni ridefinisce intelligence, potere e conflitto
Le minacce non sono più eventi ma condizioni permanenti. Il nuovo Annual Threat Assessment descrive un sistema internazionale dominato da competizione continua, tecnologie emergenti e conflitti a bassa visibilità, in cui intelligence e informazione diventano strumenti centrali del potere. L’analisi di Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio
L’Iran e gli impatti della guerra. Ecco come l’intelligence fa sistema Paese
Un’esercitazione del Dis ha simulato gli effetti di una possibile escalation in Iran, coinvolgendo istituzioni, imprese ed esperti per analizzare impatti interconnessi. Il punto chiave è il metodo: una cooperazione strutturata tra intelligence e sistema Paese è essenziale per affrontare crisi complesse
Un ordine globale sotto stress. Cosa dice il report annuale dell'intelligence Usa
Gli Stati Uniti non affrontano una singola minaccia dominante, bensì un sistema di rischi interconnessi che spazia dal narcotraffico alle guerre ibride, dalla competizione tecnologica alla proliferazione nucleare. Questo il quadro che emerge dall’Annual Threat Assessment 2026 dell’intelligence Usa
Quando l’Osint si oscura. La nuova guerra dell’informazione raccontata dal prof. Teti
Per oltre un decennio l’open source intelligence ha rivoluzionato il modo di osservare le guerre. Oggi però immagini satellitari e dati geospaziali iniziano a scomparire dal web. Dall’Ucraina a Gaza fino al confronto con l’Iran, la trasparenza informativa entra in collisione con la sicurezza militare. L’analisi di Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio
















