Dopo la sconfitta al referendum, Meloni affronta un calo di consenso in un contesto internazionale sfavorevole. Con le riforme istituzionali in stallo e l’economia sotto pressione, la premier è chiamata a scegliere una nuova rotta per arrivare al 2027. Il commento di Giuliano Cazzola
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Taiwan, pressing bipartisan da Washington sul bilancio della difesa
Una delegazione bipartisan del Senato Usa arriva a Taipei per sbloccare lo stallo sul budget militare. Sullo sfondo, le pressioni cinesi e l’incognita Trump
Il Pakistan denuncia l’islamofobia sulla scena internazionale, ma le criticità interne e alcune scelte di politica estera sollevano interrogativi sulla coerenza della sua postura. Il rischio è che un uso selettivo del concetto ne indebolisca la credibilità, rendendo più urgente un allineamento tra retorica e pratiche concrete
La missione del ministro Urso negli Stati Uniti diventa il perno di una strategia più ampia che lega industria, tecnologia e sicurezza. Dai minerali critici allo spazio, Roma punta a entrare nelle filiere strategiche dell’Occidente
Se vogliamo davvero evitare altre valanghe, dobbiamo tornare all’impegno quotidiano di vedere i ragazzi per ciò che sono, di intercettare il disagio prima che degeneri, di offrire loro parole quando non ne hanno più. L’intervento di Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
La speranza secondo Rocco Papaleo. La recensione di Ciccotti
“Il bene comune” (2026, Rocco Papaleo), storia corale, tutta al femminile, sulla possibilità di ricominciare per chi ha sbagliato, con attori convincenti, è una commedia poetica scheggiata però da alcune ingenuità. La recensione di Eusebio Ciccotti
Conte adesso chiede di sanzionare la Russia. Redenzione del M5S?
Il presidente del Movimento 5 Stelle cambia idea sulla Russia (e accorcia le distanze col Pd sull’Ucraina). L’aggressione russa va sanzionata, ha detto Conte, ed “è la ragione per cui dico oggi di fronte all’allettante e conveniente prezzo del gas russo che non lo dobbiamo acquistare fino a che non ci sarà un trattato di pace”
Usa-Cina, nuova escalation (panamense) alla vigilia del vertice Trump-Xi
Pechino reagisce alle indagini commerciali statunitensi e segnala una linea dura sul commercio. Le tensioni salgono mentre si avvicina il summit tra Trump e Xi
In memoria di Fabio, il Magnifico. Il ricordo di Pellicciari e Cappiello
In tempi segnati da contrapposizioni ideologiche e pregiudizi politici, sociali e culturali, è andato all’essenza delle relazioni personali, facendo a tanti giovani da mentore nel senso pieno del termine, con slanci mecenatistici, senza mai chiedere nulla in cambio. Il ricordo di Igor Pellicciari (Università di Urbino) e Giuseppe Cappiello (Università di Bologna)
Nessuna crisi, Filini (FdI) racconta come prosegue il programma del centrodestra
Un mondo in bilico tra caos, riarmo e polarizzazione. Il libro di Ansalone
Una riflessione sulla fine della lunga stagione di relativa stabilità del secondo dopoguerra e sull’ingresso in una nuova fase segnata dal ritorno della guerra, dal riarmo degli Stati e dalla crisi del multilateralismo. Tra conflitti tradizionali, guerre ibride, deterrenza nucleare e nuove tecnologie militari, si delinea un mondo sempre più instabile, polarizzato e dominato dai rapporti di forza. Pubblichiamo un estratto dal volume “Estremi – Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione” di Gianluca Ansalone, con prefazione di Francesco Rutelli, in uscita il 3 aprile per Guerini e Associati.
Phisikk du role - Una novità assoluta nel dibattito politico: la legge elettorale!
Da trent’anni l’Italia vive un’instabilità cronica sulle regole del voto: quattro leggi elettorali cambiate dal 1993 e una quinta in arrivo. Una “mania” che permette a ogni maggioranza di riscrivere il sistema a proprio vantaggio, minando rappresentanza e fiducia democratica. La rubrica di Pino Pisicchio
Le comunità digitali non si limitano a chiudersi in echo chambers. In alcuni casi funzionano come sistemi di intelligenza collettiva che trasformano segnali deboli, coincidenze e frammenti dispersi in narrazioni coerenti. Il caso di QAnon mostra come una narrazione distribuita non abbia bisogno di una regia stabile: basta l’innesco. Poi il meccanismo si autoalimenta. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr
L’ingresso del movimento yemenita sostenuto dall’Iran amplia il raggio della crisi e riporta al centro i rischi per le rotte marittime globali, mentre Washington combina pressione militare e aperture diplomatiche
La telefonata Trump-Modi sulla crisi iraniana conferma una convergenza pragmatica tra Stati Uniti e India su energia e stabilità regionale, mentre la presenza inattesa di Elon Musk segnala l’evoluzione ibrida della geopolitica contemporanea. Tra realismo strategico e autonomia indiana, il quadro delineato da Colby trova un contrappunto nell’analisi di Pulipaka, che evidenzia limiti e potenzialità di una partnership sempre più centrale ma non priva di tensioni
La cura come trama della condizione umana. La riflessione di Spinsanti
Tra letteratura, filosofia e medicina, una riflessione sul significato più profondo della cura: il ponte che tiene insieme chi cura e chi è curato, ma anche chi vive e chi non c’è più. Perché nella cura – prima, durante e dopo la vita – si gioca una delle dimensioni più essenziali dell’umano. L’estratto dal libro “Un’altra pratica della cura” (Il Pensiero Scientifico Editore, 2026) a firma di Sandro Spinsanti, bioeticista e direttore dell’Istituto Giano per le medical humanities
Quella tra Russia e Corea del Nord è un’economia di guerra condivisa. Ecco perché
Tra logistica clandestina, spedizioni via mare e ferrovia e valori miliardari, il rapporto tra Russia e Corea del Nord assume una dimensione sistemica, destinata a incidere sugli equilibri strategici ben oltre il solo teatro ucraino
Difesa, il governo rafforza l’asse con Egitto e Kuwait
Con due disegni di legge approvati dal Consiglio dei ministri, il governo interviene sul versante internazionale della Difesa, consolidando due direttrici già rilevanti per la politica estera italiana. Da un lato la continuità della cooperazione con l’Egitto, dall’altro la definizione di un quadro più strutturato con il Kuwait. Ora la parola passa al Parlamento, chiamato a completare il percorso delle ratifiche
La Commissione Ue presenta un nuovo strumento da 115 milioni per finanziare l’innovazione
La Commissione europea tenta di correggere una rigidità strutturale del proprio sistema di finanziamento alla difesa con Agile, un programma leggero e mirato alle tecnologie emergenti sviluppate da startup e Pmi. L’obiettivo è intercettare innovazioni rapide e a basso costo che oggi sfuggono agli strumenti tradizionali, anche alla luce delle dinamiche emerse in Ucraina. La dotazione finanziaria di 115 milioni sarà ricavata distogliendo fondi da altri programmi
Mbda accelera il rafforzamento della propria struttura industriale per rispondere a una domanda in crescita, trainata soprattutto dalla difesa aerea. Il raddoppio della produzione dell’Aster, i nuovi investimenti, le assunzioni e il potenziamento dei siti italiani indicano un cambio di scala. La sfida, ora, è rendere stabile questa espansione lungo tutta la filiera, dai grandi impianti alla rete dei fornitori
Perché i russi svuotano sempre di più i conti correnti
Quello che appariva come un episodio isolato, alla fine si è dimostrato un problema strutturale. I risparmiatori dell’ex Urss, tra inflazione e poca fiducia negli istituti, preferiscono portare i loro i soldi altrove. Tanto che nel solo mese di gennaio sono ritirati più fondi che in tutto il 2025
Troika in allarme, il debito francese non è al sicuro
Non solo erario in affanno a Parigi, Macron ha anche un altro problema di tenuta dal momento che l’arrivo dell’ex ministra macroniana de Montchalin alla guida della Corte dei Conti sta sollevando non pochi interrogativi su potenziali conflitti di interesse, oltre che sull’indipendenza dell’istituzione.
Cosa è successo alla seconda udienza del processo a Maduro
L’ex leader del regime venezuelano e la moglie sono stati di nuovo davanti al giudice del Tribunale di New York per rispondere alle accuse di narcotraffico e possesso di armi, tra altri reati. La seduta si è centrata sul blocco del finanziamento per pagare la difesa
Deputati della Duma a New York. Prove di distensione tra Usa e Russia
Nonostante le sanzioni siano ancora attive, è in programma la visita di una delegazione parlamentare russa in territorio americano. A guidare il gruppo di cinque persone sarà il deputato Vyacheslav Nikonov
Così l’Italia rafforza il patto di sicurezza con gli Emirati Arabi Uniti
Il ddl rafforza la cooperazione difensiva Italia-Uae oltre l’economia. Cirielli parla di “dovere strategico” per tutelare cittadini, imprese e stabilità regionale. Ampio sì alla Camera, ma con cautele politiche su diritti e equilibri nel Golfo. Ora tocca al Senato
Fenomenologia di Tajani e mutazione genetica di Forza Italia. L'opinione di D'Anna
C’è soprattutto il partito fondato da Silvio Berlusconi nell’occhio del ciclone del dopo referendum che sta scuotendo la maggioranza di governo. Le dimissioni del capogruppo al Senato Gasparri, sostituito da Stefania Craxi, non hanno placato l’impietosa autoanalisi avviata dopo la sconfitta della netta bocciatura della riforma della giustizia. L’analisi di Gianfranco D’Anna
A Hormuz Madrid corre (ancora) da sola. Il commento di Caffio
Forte di un’economia in crescita e di buone relazioni coi Paesi del Golfo, la Spagna dialoga ora con l’Iran ottenendo ad Hormuz sicurezza di transito per mercantili di bandiera. Il governo Sanchez accentua quindi la posizione neutralista del Paese, dopo la mancata partecipazione alla missione Ue in Mar Rosso. Antiche le radici della diversità spagnola, a volte in chiave antistatunitense ed antisionista, che ora sembra essere di supporto ad ambizioni geopolitiche che incrinano il fronte occidentale
La trappola ibrida di Mosca parte da Telegram. Il caso della "Repubblica Popolare" di Narva
Tra guerra ibrida e percezione, il fenomeno della “Repubblica Popolare di Narva” rappresenta uno spunto che non si può ignorare per riflettere sui rischi legati alla guerra ibrida. Che potrebbe rapidamente assumere toni più convenzionali
Il nuovo corso Nato tra deterrenza, spesa e sostegno a Kyiv
Il rapporto annuale della Nato fotografa un’Alleanza sempre più orientata a trasformare la pressione geopolitica in una strategia stabile, con deterrenza verso la Russia, sostegno all’Ucraina, più investimenti e rilancio dell’industria della difesa. La sicurezza viene letta come un sistema che unisce capacità militari, resilienza civile e tenuta produttiva, con l’obiettivo di rendere più solida la risposta occidentale




































































