Dopo l’aumento dei bilanci, per la Nato si apre una fase più difficile, quella in cui la spesa deve diventare produzione, scorte e capacità effettive. Ad Ankara Rutte ha indicato i nodi che rallentano questo passaggio, mentre la Turchia si è proposta come una delle piattaforme industriali dell’Alleanza chiedendo in cambio meno barriere politiche e commerciali tra alleati
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Quasi come un essere pensante. Cos'è il J-space che Anthropic ha rilevato in Claude
I ricercatori della startup di Dario Amodei hanno scoperto un’area a parte in cui sono racchiusi i pensieri che il modello non condivide nelle risposte. Una dimostrazione di come la macchina sappia pensare e agire allo stesso modo. Proprio come un essere umano. Con una differenza: non può provare emozioni e sensazioni. Almeno per ora
Il dato politico oltre la condanna: il presidente del RN si sta accreditando come forza di governo responsabile e poco avvezza al populismo. Anche perché la situazione economica francese, oltre che la contingenza internazionale, non ammettono salti nel buio ma programmi realizzabili e indirizzi precisi. Al momento gode di molta popolarità nel Paese, con il 47%: dietro di lui l’ex primo ministro Edouard Philippe
L’ottimismo del leader ucraino sulla guerra si accompagna a nuove richieste all’Occidente. Per il presidente ucraino la vittoria dipenderà dalla capacità di conquistare il dominio dei cieli, ma senza ulteriori sistemi di difesa aerea il percorso resta in salita. Mentre si comincia a mormorare la parola “elezioni”
Ad Ankara la Nato prova a trasformare la crescita della spesa militare in capacità concrete, produzione più rapida e programmi comuni tra alleati. Gli annunci su trasporto strategico, sorveglianza, droni, spazio, missili, difesa aerea e materie prime mostrano una linea chiara. Ridurre la frammentazione industriale e accorciare il passaggio dagli impegni politici a sistemi realmente disponibili
Zelensky rilancia l’adesione alla Nato, von der Leyen spinge l’Europa della difesa
Ad Ankara, von der Leyen e Zelensky hanno collegato il rafforzamento della difesa europea a tre obiettivi convergenti, aumentare la produzione interna, integrare più stabilmente le capacità sviluppate dall’Ucraina durante la guerra e rafforzare il legame operativo con la Nato. Nel discorso del presidente ucraino questo passaggio assume anche un valore politico più netto, perché l’esperienza maturata su droni, difesa aerea e innovazione militare viene proposta non solo come base per una cooperazione industriale, ma come argomento a favore dell’ingresso di Kyiv nell’Alleanza
Amici mai. La Cina compra petrolio dal Golfo (e non dalla Russia)
Nelle settimane in cui Mosca finisce il carburante per colpa della raffinazione quasi azzerata, l’alleata Pechino si rivolge alla concorrenza, aumentando la richiesta di petrolio. Lasciando l’ex Urss in balìa di se stessa

Dietro le bandiere, i dubbi dell’America. Il racconto di Zecchini
Nel 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, Washington celebra la storia e la potenza degli Stati Uniti tra parate, simboli patriottici e retorica presidenziale. Ma non tutti gli americani in realtà hanno inneggiato a un Presidente in caduta di popolarità. Salvatore Zecchini racconta la giornata di celebrazione vissuta a Washington
All'Europa serve una Bce più lungimirante e meno impostata. L'appello di Panetta
Il governatore di Bankitalia invita Francoforte a non ripetere l’errore del 2022, quando per timore di uno tsunami inflattivo, l’Eurotower varò una raffica dei rialzi dei tassi, affossando l’economia. Ora serve leggere gli shock globali senza troppi preconcetti
Vi spiego la linea italiana tra Ucraina, fianco Sud e spesa Nato. Parla Calovini
Dalla Puglia agli Stati Uniti, parte l’acceleratore per le startup dello spazio
Rendezvous Italy porta otto startup europee, di cui cinque italiane, dentro un percorso di accelerazione pensato per avvicinare tecnologie spaziali e mercato statunitense. Il programma collega selezione, formazione e confronto diretto con l’ecosistema del New Mexico, con l’obiettivo di aiutare le imprese a misurarsi con investitori, procurement pubblico e applicazioni dual use
Così il Fondo Monetario Internazionale contribuirà alla ricostruzione del Venezuela
Crediti ipotecari, sussidi e il divieto di esportare materiale di costruzione. La nuova leader del regime, Delcy Rodriguez, ha confermato l’uso di circa 10,3 miliardi di dollari per la riparazione delle abitazioni e sovvenzioni di crediti bancari
La Darpa sta finanziando lo sviluppo di batterie radioisotopiche ricavate dalle scorie nucleari. L’obiettivo è alimentare droni, satelliti e sistemi autonomi per decenni senza necessità di ricarica, riducendo uno dei principali limiti operativi della guerra tecnologica
Siglato un protocollo d’intesa fra la struttura di missione per l’attuazione del piano voluto dal governo Meloni ed Enel Foundation per supportare la formazione in ambito energetico in Africa. Tutti i dettagli
La Fondazione Einaudi e l’economista Carlo Cottarelli hanno lanciato oggi in Senato la campagna “Quanto mi costa?”: una raccolta di firme online, con relativa mobilitazione social di cittadini e volti noti, a sostegno del disegno di legge “Misure per la trasparenza dei programmi elettorali dei partiti”, depositato a inizio legislatura proprio da Cottarelli, nella sua breve esperienza da parlamentare
Safe o Btp, quale scelta conviene davvero all’Italia. La versione di Billi
Se il Safe costa molto meno dei Btp, il risparmio sugli interessi può renderlo certamente più conveniente. Ma più la differenza tra i due tassi si riduce, più pesa il fatto che una parte degli interessi sui Btp resta nell’economia italiana. La riflessione di Simone Billi, capogruppo della Lega in Commissione Esteri
Dove va la transizione ecologica. L’opinione di Guandalini
Non è solo caro bollette e carburante. Il the day after della calura estiva pone una domanda ineludibile sul percorso del green deal. Manca la direzione. La gerarchia delle priorità. Rewind. Siamo fermi al Governo Draghi. Uno studio di Eurobarometro ci dice come la pensano gli italiani. L’opinione di Maurizio Guandalini
Qual è il destino dell’Europa senza leadership?
Come può l’Europa tornare protagonista del proprio destino? La risposta nel volume “La necessità di una leadership europea” di Maria Teresa Manuela Ruggieri: recuperando una propria autonomia geopolitica, rafforzando la coesione tra i popoli europei e costruendo una leadership in grado di coniugare identità, sviluppo economico e responsabilità internazionale
Cosa faranno Leonardo e Thales per le forze speciali Nato. I dettagli
La Nato ha affidato al consorzio Thales-Leonardo la realizzazione di sistemi di comunicazione per il comando delle forze speciali. Il programma prevede sei nodi mobili dispiegabili per continuità operativa in scenari complessi, con reti sicure, interoperabilità e ridotta segnatura elettromagnetica. Per la prima volta, sarà introdotto anche il full motion video
India e Giappone rafforzano una partnership strategica nell’Indo-Pacifico puntando su sicurezza, tecnologia e resilienza, mentre gli Stati Uniti appaiono meno centrali. Questo nuovo equilibrio apre opportunità per l’Italia e l’Europa di inserirsi attivamente nella costruzione di un ordine geopolitico emergente
Intelligence, semiconduttori e liste segrete. Il caso Asml spiegato dal Prof. Teti
Secondo il docente, la vicenda Asml conferma che la competizione sui semiconduttori è una guerra di intelligence a tutti gli effetti. A ulteriore riprova del fatto che le tecnologie critiche non sono solo beni industriali ma veri obiettivi strategici
Fincantieri costruisce un nuovo polo della subacquea con un investimento da 600 milioni
Con un investimento da circa 600 milioni di euro, Fincantieri allarga la propria presenza nell’underwater attraverso una serie di operazioni che portano dentro il gruppo nuove capacità nei servizi offshore, nelle comunicazioni subacquee e nei mezzi autonomi. La mossa rafforza un segmento che per il gruppo sta diventando sempre più centrale, tra difesa, monitoraggio dei fondali e protezione delle infrastrutture critiche
Sunniti e sciiti, il volto profondo del Medio Oriente. L'analisi di Polillo
Il conflitto in Medio Oriente richiama, per certi aspetti, le guerre di religione europee del Seicento: una pace duratura può nascere solo da un accordo tra le parti coinvolte. L’Occidente cessi, allora, di intervenire direttamente. A fianco dell’uno o dell’altro. Il che non significa neutralismo. Ma uso intelligente di quel soft ed hard power di cui l’Occidente dispone, trasfusi nelle forme della migliore e più intelligente diplomazia. L’analisi di Gianfranco Polillo
Summit Nato, cosa guardare per capire dove va l'Alleanza. Scrive Minuto Rizzo
Il vertice Nato di Ankara sarà un passaggio strategico. Dal Golfo all’Indo-Pacifico, passando per l’Ucraina e le nuove tecnologie, l’Alleanza è chiamata a misurare la propria capacità di adattarsi a un contesto geopolitico in rapida evoluzione. Più delle dichiarazioni ufficiali, saranno il clima politico e la qualità del dialogo tra i leader a indicare la direzione presa dall’Alleanza. La riflessione dell’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, già vice segretario generale della Nato
Perché (ancora una volta) la Cisl aveva ragione. L'opinione di Merlo
Il congresso nazionale della Uil ha confermato che il progetto e il profilo che la Cisl ha mantenuto in questi anni era la strada giusta. E questo non lo dico per fare un esame di maturità al sindacalismo italiano ma per la semplice ragione che il sindacato non può continuare ad avere un ruolo importante e decisivo nello scacchiere pubblico italiano se diventa semplicemente un partito o se assume, ancora peggio, solo e soltanto una postura ideologica e di mera controparte politica
Hacker russi, credenziali britanniche nel dark web. Cosa sappiamo sul caso FortiBleed
Secondo il Telegraph, credenziali riconducibili a funzionari britannici e a soggetti attivi nelle infrastrutture critiche sarebbero finite sul dark web. Il caso FortiBleed riporta al centro il rischio degli accessi rubati, che possono aprire la strada a operazioni di spionaggio, ransomware e sabotaggio contro amministrazioni pubbliche e servizi essenziali
Meloni nel mirino di Trump. L’analisi di un’escalation politica
Il perenne gioco d’azzardo del Presidente degli Stati Uniti stravolge tutti i limiti della decenza e degli equilibri internazionali, ma il più delle volte non è fine a se stesso ed ha un obiettivo preciso: mettere alla prova collaboratori, capi dipartimento, ministri e alleati. Per sostituirli con altri ritenuti totalmente obbedienti. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Giovani e responsabilità, il filo che unisce Mattarella al magistero di Lercaro
Il richiamo di Mattarella alla “generazione che sale” riattualizza la lezione di Lercaro: un’idea di educazione fondata su fiducia, responsabilità e apertura al mondo, nella quale i giovani diventano protagonisti del cambiamento e misura della vitalità civile e democratica del Paese
L’algoritmo educativo e l’umanesimo digitale. La proposta di Caligiuri
Il saggio di Caligiuri, “L’algoritmo educativo e i suoi nemici”, propone di riportare l’Intelligenza artificiale dentro una cornice pedagogica e politica, contrastando il dominio del capitalismo della sorveglianza e orientando gli algoritmi verso finalità critiche ed emancipative, con il decisore pubblico chiamato a guidare questa transizione. La recensione di Franco Mileto






































































