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Alabuga, dentro la catena di montaggio che produce droni e piloti

Nella zona economica speciale del Tatarstan la Russia ha industrializzato non solo la produzione dei droni, ma quella degli operatori. Un imbuto di selezione che intercetta i ragazzi a quindici anni e li consegna, competenti e senza precedenti militari, alla guerra ibrida contro l’Europa. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva

Da Conte a Vannacci, quando la guerra smaschera le ambiguità della politica. La versione di Cicchitto

Di Fabrizio Cicchitto

Tra il grottesco della politica-spettacolo e il ritorno della guerra come misura della realtà, l’Italia è chiamata a fare i conti con la propria collocazione internazionale. La partita sull’Ucraina diventa così il vero discrimine: tra il fronte atlantico di Meloni, Tajani e Crosetto e le ambiguità di un campo largo dove il pacifismo rischia di diventare la copertura politica del putinismo. Il commento di Fabrizio Cicchitto, presidente di ReL Riformismo e Libertà e direttore di Civiltà Socialista

La Germania dice ancora Cina. Il paradosso degli investimenti tedeschi

Il malcontento delle industrie tedesche verso la concorrenza sleale cinese è ormai palese e certificato. Eppure gli investimenti delle imprese verso il Dragone aumentano. Il motivo? Il Dragone è visto come una palestra, se si sbanca in Cina si sbanca dappertutto. Ma se si vuole fermare il corto circuito non restano che i dazi

AI, l’avvertimento di Meloni. Difesa della persona con regole globali

Nell’intervento su La Stampa, Giorgia Meloni lega la necessità di regole globali sull’intelligenza artificiale a un rischio strategico: che le tutele proprie delle democrazie diventino un vincolo competitivo rispetto ai regimi autoritari. Una questione che riguarda non solo dati e modelli, ma il controllo dello stack tecnologico e la capacità di trasformare il vantaggio industriale in potere sugli standard globali

Con solo tre seggi di vantaggio, il blocco di centrosinistra guidato da Magdalena Andersson dovrà affrontare lunghi negoziati per la formazione del nuovo governo. Sicurezza, migrazione ed economia saranno tra i temi più caldi. Mentre l’Europa…

Yemen dopo Mokha. Tre sguardi sulla nuova fase del conflitto

Tra il crollo del fronte occidentale e la frattura tra Riad e Abu Dhabi, tre analisti yemeniti raccontano a Formiche.net come sta cambiando la mappa del potere intorno a Bab el-Mandeb

Venti di secessione in Regno Unito? Il vertice di Cardiff

Storico incontro a Cardiff tra i tre leader. È attesa la firma di un documento per definire una “cooperazione politica concreta” in settori quali l’energia, l’economia e i rapporti con l’Europa

L’India e i Brics, autonomia strategica non alleanza antioccidentale

Di Alberto Cossu

Il vertice di Nuova Delhi conferma la crescita dei Brics, ma anche la distanza dall’idea di un nuovo blocco antioccidentale. L’India usa il gruppo come leva di autonomia strategica, senza rinunciare ai rapporti con Washington e gli altri partner occidentali. Pagamenti in valute locali, riforma delle istituzioni multilaterali e maggiore peso del Sud globale sono i terreni più concreti della partita. E con Iran ed Emirati nello stesso foro, i Brics acquistano un peso crescente anche negli equilibri del Medio Oriente. L’analisi di Alberto Cossu

Emma Bonino al Cairo, una pagina da non dimenticare per i diritti delle donne

Di Emma serbo molti ricordi: il caratteraccio, i rimproveri duri, il confronto aperto, ma anche i complimenti e la stima. Spero che la sua esperienza in Egitto, proprio per la sua portata esemplare, occupi un posto centrale nelle future iniziative di studio e testimonianza dedicate alla sua straordinaria leadership politica. Il ricordo di Marco Mayer

INTERVISTE

L'Europa giochi duro con la Cina e metta i dazi se vuole sopravvivere. Parla Forchielli

Mostrare i muscoli va anche bene, ma può non bastare. Serve lavorare di cervello fino perché la Cina è sempre la Cina. E allora, l'unica vera arma resta il buon caro vecchio dazio. Alberto Forchielli, economista, imprenditore e grande esperto di cose cinesi, legge così i tentativi, tutt'altro che goffi, ...

Guerre, energia e mercati. Cosa c’è sul tavolo dell’incontro Meloni-Costa

La mappa delle criticità in atto si allarga e oltre alla crisi energetica e alle guerre ci sono anche i nodi economici a Parigi e Londra, che hanno un impatto nell’agenda europea. Sullo sfondo le nuove norme per gestire l’intelligenza artificiale e i cyber attacchi. Il vertice di Palazzo Chigi per analizzare priorità e criticità

La Cina teme l'AI, ma vuole venderla a tutti. Report Bruegel

Pechino non ha nessuna intenzione di assistere impotente al primato delle macchine sull’uomo. Ma è un discorso che vale solo per sé stessa, il resto del mondo può tranquillamente essere invaso dai robot made in China. Anatomia di una politica industriale decisamente egoista

Dal Drone Wall alle partnership nazionali, la difesa europea cerca una rotta

Di Fabrizio Braghini

Flagship, programmi comuni e nuovi strumenti finanziari stanno ampliando l’intervento dell’Ue nel settore dei droni, ma divisioni politiche, governance complessa e tempi di attuazione continuano a rallentarne l’efficacia. Mentre Ucraina e Nato sperimentano modelli più rapidi, tra gli Stati membri avanzano iniziative nazionali e partnership industriali che suggeriscono un approccio più pragmatico e dal basso. L’analisi di Fabrizio Braghini, analista di politiche europee e di difesa

116 anni dopo, Metastasio torna a Piazza San Silvestro. Perché è ancora attuale

Il ritorno in una piazza dalla storia stratificata come San Silvestro porta con sé un modello di comunicazione politica, e di educazione, “fatta attraverso forme artistico-letterarie”

La Russia considera le prossime scadenze elettorali europee un terreno utile per amplificare divisioni e indebolire il sostegno all’Ucraina. È l’analisi di Magnus Hjort, direttore generale dell’Agenzia svedese per la Difesa psicologica, intervistato da Politico. Nel mirino soprattutto Germania e Francia. Ma Stoccolma avverte anche contro un rischio meno evidente: attribuire a Mosca ogni anomalia, finendo per alimentare la sfiducia che le operazioni di influenza cercano di produrre

Ex Ilva, le responsabilità di un declino annunciato. Il commento di Cazzola

La vicenda dell’ex Ilva è il risultato di anni di decisioni controverse, tra interventi della magistratura, incertezze della politica, scelte industriali mancate e conflitti sull’ambiente. Un declino che oggi rischia di lasciare a Taranto solo i costi economici e sociali della crisi. Il commento di Giuliano Cazzola

Phisikk du role - L'inattualità (purtroppo) di Emma Bonino

Bonino, e prima di lei Pannella, hanno fatto politica persino con il loro corpo, seguendo l’insegnamento del Mahatma Gandhi e del suo Satyāgraha, la disobbedienza civile intesa come strumento di lotta politica anche attraverso scioperi della fame e della sete. Una politica alta che oggi ha lasciato il posto ad un cicaleccio continuo da social. La rubrica di Pino Pisicchio

La transizione da Calvino a Cetto Laqualunque attraverso il pensiero trumpiano

Di Nicola Cristadoro

Dalla dottrina di Giovanni Calvino al populismo di Donald Trump fino alla caricatura di Cetto Laqualunque: un percorso provocatorio che intreccia etica del successo, culto del leader e promesse elettorali, mostrando come un’idea religiosa possa trasformarsi in demagogia politica. L’opinione del generale Nicola Cristadoro

Preferenze, ma non troppo. Gli effetti reali della riforma elettorale

La riforma elettorale reintroduce le preferenze, ma il loro impatto resta limitato. Le simulazioni mostrano che solo i partiti più grandi ne trarranno un beneficio reale, mentre per molti seggi continueranno a essere decisive le scelte dei vertici di partito. L’opinione di Salvatore Di Bartolo

GLI SPECIALI

Piange il telefono fra Riad e Washington. Bin Salman ha parlato due volte al telefono con Donald Trump per esortarlo a fermare gli Houthi. E per due volte il presidente americano ha fatto orecchie da mercante, nonostante ormai le milizie islamiche filo iraniane controllino di fatto la costa yemenita del Mar Rosso. L’analisi di Gianfranco D’Anna

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Ripristinare la fiducia per tutelare il mondo libero. Il ruolo di Taiwan secondo il ministro Lin

Di Lin Chia-lung

L’inclusione di Taiwan nella comunità internazionale è una condizione per rafforzare la credibilità delle Nazioni Unite, la sicurezza collettiva e la resilienza economica e tecnologica. Formiche.net pubblica un articolo firmato da Lin Chia-lung, ministro degli Affari Esteri, ricevuto dal governo della Repubblica di Cina (Taiwan)

L’ineludibile storicità delle forme della politica. La riflessione del prof. Corbino

Di Alessandro Corbino

Le democrazie liberali pagano l’inadeguatezza di assetti costruiti in contesti storici ormai superati. Per Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania, la sfida non è difendere formule del passato, ma ripensare le forme dell’autogoverno senza sacrificare libertà e rappresentanza

Perché proposi Emma Bonino alla Presidenza della Repubblica. Parla Verini

“In quel momento c’era bisogno non di contrapporre altre proposte, ma una figura che avesse ampio respiro: in fondo era stata commissaria europea nominata da Berlusconi, però al tempo stesso era stata al governo con il centrosinistra e con Prodi, quindi aveva avuto la sua vita politica, assieme alla sua storia e alle sue battaglie libere e non incasellate. E avendo collaborato con due governi diversi, ciò ne facevano una figura di garanzia”. Il ricordo del senatore del Partito democratico Walter Verini

Dalle fake news ai bias, il decalogo di Marco Mayer per usare bene l'AI

Marco Mayer ha messo a punto un decalogo per analizzare le notizie internazionali con il supporto dell’Intelligenza Artificiale. Per quanto il protocollo sia ancora in fase di rodaggio, i risultati prodotti dalle piattaforme appaiono incoraggianti. Ecco alcune regole da seguire

L'antidoto al populismo? Una democrazia più partecipata

Quando i legami sociali cedono, crescono paura e impotenza; quando paura e impotenza si incontrano, il demagogo trova il suo mercato: fabbrica un nemico e vende delega in cambio di protezione. L’antidoto non è un populismo più presentabile. È una democrazia più partecipata. Il commento di Raffaele Bonanni

Chi prende più voti governa. Balboni spiega la filosofia della nuova legge elettorale

Il sottosegretario Balboni difende la riforma elettorale approvata dal Senato: preferenze, indicazione del premier nel programma e premio di maggioranza per rafforzare il bipolarismo e legare più direttamente il voto degli italiani alla scelta del governo. Una legge che, nella sua lettura, punta a garantire stabilità e governabilità. Sullo sfondo, la sfida a Vannacci e alle forze fuori dai due poli

Così la concorrenza cinese ha bruciato 150 miliardi di pil europeo

Lo scorso anno le imprese del Dragone che hanno esportato nel Vecchio continente hanno provocato un ammanco di crescita pari allo 0,7% del Pil dell’Ue. Ora però il vento è cambiato e Bruxelles sembra aver preso in mano la situazione

Hsiao a Ventotene. Il dibattito sulla forza delle democrazie coinvolge Taiwan (e Cina)

La visita della vicepresidente Hsiao Bi-khim a Ventotene è stata tenuta riservata fino al suo arrivo per il timore di possibili interferenze di Pechino. Pochi mesi dopo il viaggio segreto del presidente Lai Ching-te in Eswatini, Taipei torna a usare la discrezione per proteggere lo spazio internazionale dei propri vertici

Cosa non dice il dossier de L’Express sulla effettiva capacità di Intelligence italiana

Di Mauro Cappello

Il 30 luglio 2026 il settimanale francese L’Express ha pubblicato una graduatoria dei servizi di intelligence estera in Europa basata sulle preferenze di circa sessanta professionisti ed ex professionisti del settore. L’Agenzia italiana Aise figura al quindicesimo posto, insieme ai servizi belgi e cechi. L’analisi di Mauro Cappello, professore all’Università della Tuscia

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