Le ultime dichiarazioni del ministro della difesa ucraino lasciano intendere che il prossimo passo di Kyiv sugli Ugv è un uso sistematico, accompagnato da un rafforzamento concreto della filiera produttiva. Una buona notizia, anche per gli alleati
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Kidal, così jihadisti e tuareg hanno battuto i russi in Mali. L’analisi di Caruso
Iyad Ag Ghali, settantadue anni, tuareg di Kidal, ex percussionista del collettivo Tinariwen, ex diplomatico maliano a Jeddah, oggi emiro del Jnim e uomo più ricercato del Sahel, non ha mai nascosto il suo obiettivo: uno Stato islamico nel cuore dell’Africa occidentale. Il 25 aprile 2026, con la più grande offensiva coordinata degli ultimi vent’anni, ha dimostrato di essere più vicino a raggiungerlo di quanto chiunque volesse ammettere. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Il tentativo del Pakistan di inserirsi come intermediario tra Stati Uniti e Iran evidenzia limiti di coordinamento, percezione e posizionamento in un contesto già dominato da canali più consolidati. Più che un mediatore pienamente credibile, Islamabad appare oggi come un attore complementare, la cui efficacia resta condizionata da visibilità eccessiva e ambiguità di ruolo
La sterzata impressa dal commissario europeo Stéphane Séjourné, al fine di escludere Pechino dai finanziamenti pubblici dell’Ue, necessita di una fase due che dovrà essere rapidamente attuata, interloquendo con quei Paesi che hanno le disponibilità di terre rare di cui l’Industrial Acceleration Act ha bisogno. Paesi che, ad esempio, vantano già un dialogo produttivo con un membro dell’Ue come l’Italia grazie al Piano Mattei
Il primo volo del MQ-25A Stingray destinato alla U.S. Navy segna un passaggio importante nel percorso che punta a portare sulla portaerei un drone pensato per il rifornimento in volo. Il test apre una fase decisiva per un programma che dovrà alleggerire il peso oggi sostenuto dai Super Hornet e ampliare autonomia, flessibilità e capacità operativa dell’aviazione imbarcata americana
Contro il maleficio della tirannide. Ricordo di Adolfo Omodeo
Ottanta anni fa ci lasciava Adolfo Omodeo (1889-1946), amico di Benedetto Croce, studioso poliedrico e fine storico; Rettore della Università di Napoli dopo la Liberazione. Un intellettuale al servizio della libertà e della democrazia. Il ricordo di Maria Della Volpe
Addio all'Opec, la mossa degli emiri che spacca il fronte del petrolio
Gli Emirati, entrati nell’organizzazione dei Paesi produttori quasi sessant’anni fa, abbandonano a sorpresa il cartello in nome dell’interesse nazionale. I segnali di una possibile rottura, tuttavia, c’erano tutti. Per gli Stati Uniti, comunque, potrebbe essere una vittoria

Grandi manovre e piccoli errori nel puzzle della fiscal policy. L'analisi di Polillo
L’Italia non può permettersi ulteriori manovre restrittive. Di austerity, infatti, rischia di morire. Per questo quel deficit al 3,1%, che la condanna nel girone di coloro che non hanno rispettato il Patto, lascia l’amaro in bocca. L’analisi di Gianfranco Polillo
Il canale di Panama è il nuovo Hormuz. E la Cina sale sul carro di Blackrock
Da quando la guerra in Iran ha paralizzato lo stretto di Hormuz, l’infrastruttura panamense è diventata il nuovo ombelico marittimo del mondo. E adesso, per salvare il salvabile, Pechino è disposta a negoziare un suo ingresso nella cordata statunitense pronta a subentrare al Dragone nella gestione del canale
Golfo-Algeria-Azerbaigian, la strategia di lungo periodo del governo sul gas. Parla Checchia
Il fuoco all’Hilton e la nostra mappa sbagliata. Scrive Volpi
L’ennesimo attentato contro Donald Trump riporta in superficie un limite ricorrente dello sguardo europeo sull’America, la tendenza a leggere tutto con categorie politiche che non bastano a spiegare ciò che accade oltreoceano. Destra e sinistra, liberal e conservatore, centro e periferia non coincidono con i nostri riferimenti. Per questo il vero errore non è solo capire male un episodio, ma continuare a interpretare gli Stati Uniti con un vocabolario che non è il loro
Ue-Mercosur, quali prospettive economiche per il futuro. Il forum di Prato
Previsioni, ostacoli, soluzioni e qualche richiesta sul piano politico e umanitario. Il 27 aprile rappresentanti d’Europa e Paesi sudamericani si sono confrontati a Prato nel Forum economico Italia–America Latina organizzato dal ministero degli Affari esteri, l’Istituto Italo-Latino-americano e l’Agenzia Italiana del Commercio
Dall’aumento della spesa militare all’allontanamento di investitori e flusso commerciale. Gli effetti (negativi) di un’uscita degli spagnoli dall’alleanza transatlantica peserebbero su Madrid. Ma anche agli europei in termini di unità politica e affidabilità
Una campagna di phishing sofisticata, attribuita con elevata probabilità alla Russia, ha preso di mira esponenti di primo piano della politica, della diplomazia e delle forze armate tedesche. L’operazione, costruita attorno a un falso chatbot di assistenza tecnica, ha puntato alla compromissione degli account su Signal, piattaforma ritenuta tra le più sicure al mondo
La competizione globale si gioca sempre più sulle tecnologie critiche, che riflettono modelli di governance e rapporti di potere tra democrazie e sistemi autoritari. Il paper del Krach Institute for Tech Diplomacy at Purdue propone la “Trusted Tech” e la cooperazione tra alleati come leve decisive per trasformare i valori in vantaggio strategico
L’aerospazio italiano consolida la crescita e guarda alla sfida industriale
L’aerospazio italiano ha ormai raggiunto una dimensione industriale solida, con numeri che ne confermano il peso crescente nell’economia nazionale e nelle filiere tecnologiche avanzate. La nuova mappatura di Ctna e Confindustria mostra un settore in cui lo spazio accelera con forza, mentre l’aeronautica continua a garantire massa critica, occupazione e continuità produttiva. La sfida ora è trasformare questa crescita in una filiera più integrata e competitiva
La Cina fa saltare il banco: stop alla trattativa Manus-Meta. Un avvertimento agli Usa
Il governo di Pechino ha deciso di bloccare l’operazione da 2 miliardi di dollari. Dietro ci sarebbero ragioni di sicurezza nazionale, ma il principale motivo è che non si vogliono perdere i talenti nazionali. L’altolà è anche un avvertimento alle aziende. Proprio quando sta arrivando Donald Trump
I giudici possono respingere la guerra ibrida del Cremlino. Ecco come
Dalla disinformazione agli incendi dolosi, la guerra ibrida russa sfrutta attori marginalizzati e zone grigie. Per Tallinn, la risposta passa da un uso più aggressivo del diritto penale per scoraggiare altre azioni simili in futuro
Spese militari. L’Europa accelera, l’Asia pure. Ecco perché cresce il riarmo globale
La spesa militare mondiale continua a crescere e segna un nuovo massimo storico, confermando un trend ormai strutturale. Dall’Europa, in forte accelerazione, all’Asia, sempre più centrale, gli equilibri strategici regionali si stanno ridefinendo come non avveniva dai tempi della Guerra fredda. Le tensioni regionali e l’incertezza sul futuro stanno spingendo Stati e governi ad aumentare i propri investimenti nella difesa, ma il risultato è un ciclo che si autoalimenta e che sta contribuendo a rendere il riarmo una componente strutturale dell’attuale congiuntura internazionale
“Il governo ha deciso di muoversi con efficacia con l’obiettivo di assicurare nel breve periodo una autonomia energetica e una mitigazione del rischio immediato di aumenti insostenibili per i nuclei familiari a medio basso reddito. Una lucida visione del problema che tiene conto di tante variabili e io collegherei a questo anche il Piano Mattei. Siamo in presenza di una strategia integrata e di buon senso”. Conversazione con l’esperto diplomatico, Gabriele Checchia, già ambasciatore in Libano, presso la Nato e presso le Organizzazioni Internazionali (Ocse, Esa, Aie)
Il Centro deve anche dettare l’agenda. Il commento di Merlo
Le migliori stagioni del centrosinistra sono state proprio quelle in cui il centro e la sinistra non erano egemoniche l’una nei confronti dell’altra, ma sempre complementari e realmente convergenti. Quando questo equilibrio è entrato in crisi semplicemente si sono perse le elezioni. Una esperienza e un monito che non si possono e non si devono dimenticare. Il commento di Giorgio Merlo
Estradato Zewei Xu, l’ingegnere cinese accusato di cyberspionaggio sui vaccini anti-Covid
Estradato negli Stati Uniti Zewei Xu, il 33enne cinese fermato a Malpensa il 3 luglio 2025, su mandato americano, con l’accusa di cyberspionaggio. Secondo l’Federal Bureau of Investigation avrebbe fatto parte di un gruppo hacker coinvolto anche nel furto di dati su vaccini e terapie anti-Covid nel 2020
Ponti culturali. La diaspora emiliano-romagnola negli Stati Uniti
Una missione istituzionale ha messo al centro le comunità emiliano-romagnole presenti negli Stati Uniti e, nel contempo, ha aperto prospettive con il rafforzamento, in chiave territoriale, delle esperienze, degli approcci e dei soggetti del soft power dell’Italia
Antisemitismo. Il j'accuse di Vittorio Robiati Bendaud
Lo scrittore e saggista Vittorio Robiati Bendaud riflette sull’antisemitismo, non residuo d’ignoranza ma struttura profonda, capace di travestirsi da progresso e riemergere oggi nell’antisionismo e nelle rimozioni storiche (dagli armeni alle ambiguità della memoria “inclusiva”). Sullo sfondo, la crisi della democrazia liberale, terreno fertile per il ritorno di vecchi fantasmi
Infrastrutture critiche nel mirino. La cybersicurezza nell’era quantistica
L’evoluzione delle minacce contro infrastrutture critiche, come evidenziato sia dai recenti attacchi e dalle conseguenti accuse e dichiarazioni dei Paesi europei colpiti che dai dati delle agenzie preposte, presenta un cambiamento strutturale nel modo in cui il cyberspazio viene utilizzato, dal dominio cibernetico a quello quantistico. L’analisi di Anna Calabrese (Centro Studi Geopolitica.info)
Lezioni americane. Cosa insegnano gli Spring meetings del Fmi. Scrive Soprano
Dagli Spring Meetings di Washington, tra aiuti in calo, crescita al ribasso e debito in aumento, l’ordine economico internazionale esce esposto ma resiliente. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Dalla logistica all’energia, come cambia la sicurezza nazionale
La sicurezza nazionale si estende oltre la dimensione militare, includendo logistica, energia e infrastrutture critiche. La resilienza delle supply chain diventa centrale, delineando una macroarea integrata tra difesa, intelligence e sistemi logistici
Mali, la crisi che espone i limiti del modello russo nel Sahel
Gli attacchi coordinati contro Bamako segnano un’escalation senza precedenti e mettono sotto pressione la giunta militare. Sullo sfondo, emerge una criticità strutturale: il modello di sicurezza promosso da Mosca garantisce sopravvivenza ai regimi, ma fatica a produrre stabilità duratura
L'Iran, la sospensione della Spagna dalla Nato e l’orizzonte del summit di luglio. Parla l'amb. Minuto Rizzo
Le tensioni interne all’Alleanza sono reali e il summit di Ankara di luglio sarà il banco di prova per ricalibrare i rapporti interni tra gli alleati. Ma la Spagna non può essere sospesa dalla Nato, anche perché il Patto Atlantico non lo prevede. Conversazione con l’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, già vice segretario generale della Nato





































































