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AI, dialogo senza convergenza. Carrai spiega cosa possono davvero ottenere Usa e Cina

Mentre Trump e Xi si preparano a incontrarsi alla Casa Bianca, Washington e Pechino stanno esplorando un meccanismo per gestire gli incidenti legati all’IA prima che si intensifichino. Maria Adele Carrai di Oxford spiega perché questo potrebbe essere importante per la governance globale dell’IA, senza porre fine alla competizione strategica tra le due potenze

Tokyo valuta i sottomarini nucleari. Ecco cosa significa

Tokyo valuta l’ipotesi di dotarsi di sottomarini nucleari. Una scelta che guarda soprattutto all’espansione della Marina cinese e alla necessità di operare più a lungo e più lontano dalle coste giapponesi

L’Italia davanti alla sfida dell’IA: innovazione sì, ma sotto controllo. Il Radar Swg

Tra diffidenza verso i rischi dell’intelligenza artificiale e domanda di maggiore presenza dello Stato nell’economia, l’ultimi radar Swg fotografa un’Italia che non vuole fermare l’innovazione, ma chiede di governarla. La tecnologia viene così osservata con interesse e cautela, mentre su sanità, istruzione, ricerca ed energia cresce l’aspettativa di interventi pubblici. Sul fronte politico, invece, il quadro resta sostanzialmente stabile

Dietro le quinte della guerra cognitiva. Come Mosca istruisce i suoi narratori italiani

Un reportage de Il Foglio ha ripreso un’analisi dell’Institute for the Study of War che documenta qualcosa di sistematico: la Russia non distribuisce propaganda solo attraverso RT e Sputnik. Sta creando una rete duratura di asset umani. In Italia, documenta Massimiliano Di Pasquale dell’Istituto Gino Germani, abbiamo visto proliferare influencer su Facebook, Instagram, TikTok. Ecco come funziona questa rete strategica. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva

Ogni volta che si discute di industria della difesa, il confronto scivola rapidamente su un piano moralistico: produrre armi sarebbe, di per sé, un atto che alimenta la guerra. Le guerre non nascono dalle catene di montaggio, bensì dalle decisioni di leadership politiche revansciste, di regimi autoritari o di movimenti fanatici che scelgono la violenza come strumento di affermazione. Confondere la causa con lo strumento è un errore analitico che produce politiche sbagliate. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva

Dalle urne ai sabotaggi. Perché l’Italia alza la guardia sulla guerra ibrida russa

Deepfake negli ultimi giorni di campagna elettorale, attacchi cyber alle infrastrutture, sabotaggi e provocazioni sotto la soglia del conflitto aperto. Mentre l’intelligence europea discute di una possibile accelerazione delle operazioni russe contro la Nato, Roma prepara le difese sul fronte più esposto: quello informativo. Il precedente tedesco spiega perché

Standard comuni per azzerare i rischi dell'AI. OpenAI si appella a Trump

La startup rinnova la richiesta di darsi delle regole valide per tutti, così da scongiurare la catastrofe. L’amministrazione americana però è riluttante a frenare il progresso, per paura che la Cina possa approfittarne. E a giorni a Washington atterra Xi Jinping

Come si prepara la Nato alle minacce sotto soglia. Le sfide secondo Cavo Dragone

Dalle attività ibride attribuite alla Russia alla mobilità militare, fino alla necessità di trasformare gli investimenti in capacità disponibili. In un’intervista a Tgcom24, Giuseppe Cavo Dragone fa il punto sulle priorità della Nato e sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale, destinata ad accorciare ulteriormente i tempi della risposta militare

La rincorsa a Vannacci, la trappola perfetta per il centrodestra. Scrive Di Bartolo

Chi guida l’esecutivo non è chiamato a inseguire le provocazioni o i cori da stadio, ma a riaffermare la propria identità di governo attraverso la concretezza dei risultati, la serietà dei provvedimenti e la dignità del profilo istituzionale. Perdere la bussola per paura dello stato di salute di cui gode il partito di Roberto Vannacci, almeno stando ai sondaggi, equivale soltanto ad accreditarlo e ad alimentarne ulteriormente la crescita. Il commento di Salvatore Di Bartolo

INTERVISTE

Defense tech, così Helsing gioca la partita della nuova difesa tecnologica. Intervista a Frank Dirksen

La locuzione defense-tech non si limita a descrivere l’applicazione di nuove e dirompenti tecnologie al settore militare, ma indica anche un vero e proprio cambio di paradigma nel modo in cui l’industria della difesa governa i propri processi interni, definisce le priorità e struttura i rapporti con le Forze armate. ...

Guerra ibrida sui fondali. L'allarme del Csri sul piano cinese per i cavi

Il 95% di Internet viaggia sott’acqua, e la Cina lo sa. Un nuovo studio rivela come Pechino stia costruendo capacità per sabotare i cavi sottomarini del Pacifico restando sotto la soglia della guerra aperta. Con effetti potenziali tutt’altro che minimi

La dimensione cognitiva del lavoro. Minacce ibride e intelligence diffusa

Di Giovanni Lippa Liberale

Iperconnessione e cultura della prestazione espongono lavoratori e organizzazioni a nuove vulnerabilità cognitive. Nella competizione geopolitica e industriale il capitale umano deve essere protetto come un asset strategico e preparato a riconoscere i segnali deboli delle minacce ibride. Formazione esperienziale, procedure più semplici e collaborazione tra reparti diventano così parte integrante della sicurezza aziendale. L’analisi di Giovanni Lippa Liberale, giurista e dirigente sindacale

Ets, da Descalzi a Crosetto: perché si riaccende il dibattito sulle regole europee per le emissioni

L’ad di Eni chiede di sospendere il sistema europeo delle quote di CO₂ alla luce delle tensioni geopolitiche e della concorrenza globale. Immediato il sostegno del ministro della difesa Crosetto, che parla di rischio di “suicidio industriale” per l’Europa

Dal laboratorio al paziente. L'esperienza del Campus Bio-Medico sull’Alzheimer

Con l’invecchiamento della popolazione, ridurre i tempi della diagnosi diventa uno dei nodi della risposta all’Alzheimer. Al Campus Bio-Medico di Roma un modello che integra ricerca, clinica e assistenza ha portato da circa un anno a tre mesi il percorso diagnostico per i pazienti seguiti dal Centro

“Abbiamo bisogno di ritornare a considerare quelle che sono le reali esigenze dei cittadini. Oggi dobbiamo rivedere il Green deal e questo non significa fare un passo indietro, ma renderlo credibile. Rendendo protagonisti di questo grande progetto i cittadini e il sistema produttivo che non possono subire una strategia calata dall’alto”. Conversazione con l’eurodeputato popolare, Salvatore De Meo

Governare l’IA militare partendo dal carrello della spesa. Cosa dice il report Sipri

Tempi da decenni contro cicli di settimane: gli appalti della difesa faticano a stare al passo con l’Ia. Il Sipri analizza i casi di Ucraina, Usa e Regno Unito e indica come accelerare senza perdere garanzie

Defense tech, così Helsing gioca la partita della nuova difesa tecnologica. Intervista a Frank Dirksen

La rivoluzione industriale del defense-tech si basa principalmente su due fattori: velocità e scalabilità. Comprendere questo cambio di paradigma è indispensabile per non restare indietro e immaginare un’Europa in grado di competere con le altre potenze. L’intervista a Frank Dirksen, chief commercial officer di Helsing

Phisikk du role - Da Fenix a Pontida, le feste per dire le cose

Oggi ogni giorno gli addetti stampa devono inventarsi una festa per reggere il ritmo di una comunicazione ansiogena che ha bisogno, per catturare l’attenzione, di sparate sempre più grosse. Ma, in fondo, è solo la forma, l’involucro, che cambia, la sostanza della comunicazione politica è sempre la stessa, dai tempi di Machiavelli. La rubrica di Pino Pisicchio

Dati, sicurezza e tecnologie dual use. La sfida strategica della Space Economy

Alla Casa dell’Aviatore la tappa romana degli Stati Generali della Space Economy ha riunito istituzioni, Difesa, industria e ricerca attorno alle esigenze del sistema spaziale italiano. Sicurezza delle infrastrutture, resilienza, dual use e disponibilità del dato hanno accompagnato il confronto, insieme alla necessità di accelerare procurement e investimenti e rafforzare il coordinamento tra domanda pubblica e capacità industriali

GLI SPECIALI

La visita di Stato del presidente cinese a Washington può produrre accordi su commercio, terre rare ed energia. Ma dietro la ricerca di stabilità resta una competizione strategica che nessuna delle due potenze sembra intenzionata a mettere in discussione

VIDEO

Verso la Nato 3.0? Scenari e prospettive dopo il summit di Ankara. Il webinar con Cesa e Valensise

Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione. Il video

Chi c’era alla Festa delle Istituzioni di Formiche. Il video da Terrazza Caffarelli

Vi spiego l’economia dell’innovazione di Leonardo. Intervista di RaiNews24 al presidente Macrì

Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

Summit Trump-Xi, la danza dei giganti. Il webinar di Formiche e Decode39

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Bonifiche, risanamento e rigenerazione. Il bilancio di RemTech

RemTech celebra a Ferrara il suo ventennale mettendo al centro risanamento, rigenerazione e innovazione: dal dissesto idrogeologico all’economia circolare, fino all’intelligenza artificiale e alla sicurezza ambientale. Tre giornate che hanno riunito istituzioni, imprese e ricerca per delineare nuove strategie di sviluppo dei territori. La lettura di Illomei

L’Atlantico tornerà forte solo tra alleati. La riflessione di Bonanni

Un’Europa più autonoma sul piano energetico e tecnologico, ma saldamente ancorata all’alleanza con Washington. Il rapporto con il Canada può diventare il banco di prova di una nuova strategia europea, fino all’ipotesi di uno status di “membro associato”. La riflessione di Bonanni

Canada e Baltico, vi racconto il cantiere della potenza europea. L'analisi di Castellaneta

Avvicinare Ottawa a Bruxelles non significa allontanarla da Washington, ma rafforzare lo spazio transatlantico. Allo stesso modo, un Consiglio di sicurezza snello può organizzare il pilastro europeo della Nato senza duplicarla. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Legge elettorale, la trappola del 42% tra fattore Vannacci e divisioni a sinistra

La nuova legge elettorale, con il premio di governabilità legato alla soglia del 42% e senza ballottaggio, potrebbe produrre un effetto paradossale: nessuna coalizione in grado di raggiungere il quorum e un sistema nuovamente esposto alla frammentazione. Sullo sfondo, il fattore Vannacci e le divisioni nei due principali schieramenti ridisegnano gli equilibri del bipolarismo. L’opinione di Salvatore Di Bartolo

Algoritmi e redazioni. Da dove passa il fronte informativo della guerra ibrida

Agenti stranieri senza regole, indagini che si fermano ai confini, redazioni ostaggio dell’algoritmo. A Cagliari esperti, istituzioni e imprese si concentrano sui ritardi italiani nel contrasto alla guerra ibrida

Gaia X

Quando l'AI entra in casa con un bambino umanoide. The Sheep in the box visto da Ciccotti

Con “The Sheep in the Box” (citazione da Antoine de Saint-Exupéry) il cineasta nipponico Hirokazu Kore-eda realizza una spiazzante storia tra quotidianità e sci-fiction: una coppia accetta un bambino umanoide, “confezionato” in sostituzione del figlio, di nove anni, deceduto in un “incidente”. Nei giorni in cui Open I e Anthropic lanciano l’allarme sullo strapotere dell’IA, il film di Kore-eda pre-figura una società con umanoidi non più controllabili. La recensione di Eusebio Ciccotti

La cultura sostenibile è sempre sostenibile? La domanda di Stefano Monti

Cultura e sostenibilità economica non sono termini alternativi, ma dimensioni da ricomporre in una strategia di lungo periodo. Il vero nodo è distinguere la valorizzazione dalla semplice monetizzazione del patrimonio, evitando che la ricerca di ritorni immediati finisca per comprimere la capacità della cultura di generare valore diffuso per territori e comunità. La riflessione di Stefano Monti

Più Europa, ma come? Le incognite del piano von der Leyen analizzate da Zecchini

Il discorso sullo Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen rilancia l’ambizione di un’Europa più integrata su difesa, energia, IA e partenariati strategici, a partire dal Canada. Una visione ampia e coraggiosa, secondo Salvatore Zecchini, economista Ocse, che però resta ancora carente di risposte concrete sui nodi della crescita economica e della competitività europea

Credito sociale digitale, ecco la nuova frontiera del welfare

Di Felice Ungaro

Il welfare aziendale ha introdotto un principio fondamentale: il valore prodotto dall’impresa non deve necessariamente esaurirsi nella relazione tradizionale lavoro-retribuzione, ma può essere trasformato anche in beni, servizi e opportunità capaci di migliorare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso salute e prevenzione, assistenza, istruzione, formazione, conciliazione vita-lavoro e altre prestazioni di utilità sociale. Il Credito sociale digitale parte da questa stessa logica di restituzione, ma ne amplia il perimetro all’ecosistema digitale. L’articolo di Felice Ungaro, expert technology sistem health

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