L’azienda di Cupertino non rilascerà l’aggiornamento per gli utenti europei. Il motivo va ritrovato nel Digital Markets Act e nelle resistenze di Bruxelles a trovare una soluzione. Secca la risposta della Commissione, che non concede esenzioni. Lo scontro è aperto, ma per evitare di restare indietro l’Europa deve trovare una via alternativa alle sue regole
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Russia e Ucraina, l’Ue accelera su sanzioni e allargamento. La sfida a Mosca
La novità si ritrova nella nazionalità dell’eventuale negoziatore: dopo i nomi di Schroeder e Abramovich fatti circolare negli ultimi giorni, secondo il quotidiano russo Vedomosti l’eventuale negoziatore dell’Unione europea nei colloqui con la Russia potrebbe essere francese o italiano. La fonte che ha ispirato la ricostruzione del foglio moscovita aggiunge che qualsiasi negoziato tra Russia e Ue sarà fattibile solo in caso di cessate il fuoco in Ucraina
Pechino risponde alle intese nippo-filippine con messaggi inequivocabili intorno a Taiwan mentre Manila è sempre più al centro della contesa egemonica globale
Secondo il Financial Times, Mosca avrebbe sospeso parte del sistema di videosorveglianza dedicato alla protezione di Vladimir Putin dopo l’uccisione di Ali Khamenei a Teheran. Il timore russo è che le stesse reti pensate per controllare il territorio possano diventare strumenti di targeting nelle mani dei servizi avversari
La deindustrializzazione europea a vantaggio della Cina va evitata, chiedono gli industriali, con l’appoggio di Roma secondo cui il sistema Ets “rappresenta un’ulteriore tassa a carico delle imprese europee, con effetti sui costi di produzione e sulla competitività”. Due comparti come quello marittimo e aeronautico sulle posizioni italiane. Video call di Meloni con Merz e De Wever
Telecamera nascosta a Whitehall, ipotesi spionaggio a Londra
La scoperta di una telecamera nascosta in un pannello del soffitto di un edificio governativo a Marsham Street, sede del Home Office e del ministero per l’Housing, riaccende le preoccupazioni sulla protezione degli apparati britannici. Non c’è alcuna attribuzione pubblica a Stati esteri, ma il caso arriva mentre Londra discute ancora i rischi legati alla nuova ambasciata cinese a Royal Mint Court e dopo l’allerta dei Five Eyes sulle attività di intelligence di Pechino
La Cina non molla Pirelli. Sinochem ricorre al Tar contro il Golden power
A due mesi dal colpo di spugna con cui Palazzo Chigi, a mezzo golden power, ha neutralizzato l’azionista cinese, Sinochem si rivolge al Tar per chiedere l’annullamento del provvedimento, quando mancano meno di tre settimane all’assemblea. Il mercato, comunque, la prende bene

La nuova rotta del Levante, così Arabia Saudita e Turchia ridisegnano i corridoi regionali
La firma di un memorandum ferroviario tra Arabia Saudita e Turchia accelera il rilancio della storica Hejaz Railway. Dietro l’intesa emerge un corridoio che attraversa Giordania e Siria e che potrebbe ridisegnare le connessioni tra Golfo, Mediterraneo ed Europa
L'Ipo di Moonshot può spaventare la Cina. Ecco perché
La startup del Dragone è pronta a un’Ipo che potrebbe sfondare il muro dei 30 miliardi, lanciando l’ennesimo guanto di sfida agli Stati Uniti. Eppure, paradossalmente, dentro il partito c’è chi teme gli effetti collaterali dell’Intelligenza Artificiale sull’industria
La linea rossa per il Pd si chiama politica estera. Parla Petruccioli
Dai distretti allo spazio, il governo presenta gli Stati Generali della Space Economy
Con gli Stati Generali dello Spazio il governo prova a portare la Space Economy fuori dai soli tavoli romani e dentro i territori dove si concentra la filiera aerospaziale italiana. Il percorso promosso dall’Intergruppo parlamentare punta a legare industria, ricerca, servizi e politica industriale in una fase in cui lo spazio viene trattato sempre più come leva di competitività, sicurezza e autonomia tecnologica
Difesa e consenso, la partita che l’Italia ha smesso di giocare
In una fase segnata da conflitti ibridi, minacce cyber e competizione strategica, il tema della difesa non riguarda più soltanto lo strumento militare. Senza una narrazione pubblica coerente e condivisa, l’Italia rischia di lasciare ad altri il compito di definire il significato stesso della sicurezza. Il punto di Nicola Bonaccini, esperto di comunicazione alla presidenza del Consiglio dei ministri, già consigliere di due ministri della Difesa
Il quotidiano britannico loda l’operazione da 30,6 miliardi congegnata da Carlo Messina per acquisire il Monte dei Paschi e salvaguardare al contempo le Generali. Attenzione, però, a Unicredit che potrebbe decidere di essere della partita
Nella relazione alle Commissioni Esteri e Difesa, Tajani e Crosetto hanno delineato una linea che conferma la presenza italiana nei principali teatri di crisi, dall’Ucraina al Medio Oriente, fino a Iraq e Somalia. Il governo tiene insieme sostegno a Kyiv, sicurezza dei contingenti, tutela delle rotte strategiche e stabilizzazione di aree sensibili, dentro una cornice che continua a privilegiare il mandato internazionale e la proiezione multilaterale dell’Italia
Il segretario di Stato per la Sicurezza svizzero ha indicato il sistema franco-italiano come possibile complemento ai Patriot statunitensi, le cui consegne sono state rinviate di almeno cinque anni. L’eventuale decisione di acquistare il sistema italo-francese non implicherebbe però l’abbandono del programma Patriot
Disordine globale. Perché la vera sfida europea è formare chi sa leggere il caos
Dazi, Mar Rosso, chip e droni raccontano un mondo in cui ogni crisi produce effetti al di là del perimetro che l’ha generata. Per l’Europa, la sfida è certamente quella di rafforzare difesa, industria e tecnologie, ma soprattutto quella di imparare a governare le interdipendenze che le attraversano, formando classi dirigenti capaci di leggere sistemi complessi prima che diventino emergenze. L’analisi di Ciro Sbailò, professore ordinario di diritto pubblico comparato (Unint Roma)
Dall’ambiente al sociale, ecco chi è stato premiato agli Impact Award
Seconda edizione dell’Impact Award, promosso da Polimi Graduate School of Management in collaborazione con il centro di ricerca Tiresia e con il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti. Premiate le iniziative capaci di trasformare le sfide ambientali e sociali in opportunità per il Paese, generando impatti tangibili per persone, comunità e territori
Scaf, il caccia franco-tedesco non volerà mai. Ora Berlino guarderà al Gcap?
Dopo anni di tensioni e divergenze, Francia e Germania avrebbero deciso di archiviare definitivamente il programma Scaf. La chiusura del progetto, da oltre cento miliardi di euro, apre ora scenari diversi per Parigi e Berlino, da un possibile ritorno francese a una soluzione nazionale fino all’ipotesi di un avvicinamento tedesco al Gcap. Una svolta che ci si aspettava, ma la cui ufficialità cambia tutte le carte in tavola
Su Mps spinta da Oltralpe. La partita vera? Le Generali. Sapelli legge il risiko bancario
L’operazione su Mps targata Intesa e Bper ha certamente il fine ultimo di tutelare il risparmio custodito dal Leone. Non si può d’altronde nascondere il fatto che sul Banco Bpm sventoli bandiera francese. Il risiko? Va benissimo, purché sia fatto bene. Il commento di Giulio Sapelli
La vittoria della piattaforma dell’attuale primo ministro consolida la trasformazione geopolitica dell’Armenia. Mentre Bruxelles applaude, il Cremlino vede ridursi ulteriormente la propria influenza nel Caucaso meridionale
Eni e Petronas si alleano per il polo degli idrocarburi nel sud est asiatico
Eni e Petronas, la compagnia petrolifera malese, hanno ufficialmente costituito una nuova joint venture paritetica che riunisce attività chiave in Indonesia e Malesia. In questo modo prosegue senza sosta il riassetto energetico italiano guidato dal Cane a sei zampe
Trump rivendica il controllo su Israele, ma la tregua con l’Iran vacilla
Dopo lo scambio di attacchi tra Israele e Iran, il presidente americano insiste che il negoziato con Teheran resta in piedi e che Netanyahu dovrà accettarne l’esito. Ma la nuova escalation mette alla prova la capacità di Washington di trasformare la propria influenza in controllo effettivo
Tutti gli incroci (geopolitici e commerciali) tra Italia e Usa
Meloni-Trump, Crosetto-Hegseth, Tajani-Rubio. Ovvero tre incroci sull’asse Italia-Stati Uniti che ci saranno nei prossimi 13 giorni. In attesa del G7, dove la premier incontrerà Donald Trump, i ministri italiani sono attesi in Usa per una serie di incontri: tutti delicati e tutti con un unico comune denominatore. Il rafforzamento delle relazioni tra le due sponde dell’Atlantico all’interno dei dossier più stringenti che sono sul tavolo del Vecchio continente
Retribuzioni trasparenti o solo traslucide? Cosa cambierà nel mondo del lavoro
La nuova normativa sulla trasparenza retributiva promette più equità, ma cambia anche gli incentivi: può comprimere i salari, spostare le differenze dove si misurano meno e produrre adattamenti inattesi. Più dati non significano sempre più giustizia nel lavoro
L’apostolato dell’arcivescovo Fulton Sheen, presto beato, attraverso i mass-media
Papa Leone XIV indica Fulton Sheen, presto beato, come modello di evangelizzazione nei media. Pioniere di radio e tv, seppe dialogare con il pubblico partendo da temi comuni, favorendo conversioni. Innovazione comunicativa e fede vissuta ne segnano l’eredità attuale
Per tornare a contare l’Europa deve costruire nuovi strumenti comuni. L'analisi di Preziosa e Velo
Nel nuovo contesto internazionale, l’Europa non può limitarsi a discutere di autonomia strategica o difesa comune senza chiarire quali strumenti servano davvero per renderle possibili. Per farlo si può tornare alla lezione di Jean Monnet, cioè trasformare vulnerabilità condivise in istituzioni e investimenti comuni, indicando nell’integrazione finanziaria e nella capacità di mobilitare capitale europeo una condizione decisiva per rafforzare sicurezza, innovazione e potenza del continente. L’analisi di Pasquale Preziosa e Dario Velo
Caso Bosnia, fra Usa e Ue. A che gioco gioca l’Italia? Messaggio per Meloni (e Schlein)
Gli Stati Uniti puntano sull’italiano Antonio Zanardi Landi, diplomatico di lungo corso ed ex consigliere del presidente Napolitano, come nuovo Alto rappresentante per la Bosnia Erzegovina. Una parte dell’Europa, con la Francia in prima fila, si oppone. Roma resta nel mezzo di uno scontro che va oltre Sarajevo. E che chiama in causa, sul terreno dell’interesse nazionale, sia il governo sia l’opposizione
Da Mao a Xi, la trappola coreana. Perché Pyongyang complica i piani di Pechino
Il viaggio di Xi Jinping a Pyongyang riapre una partita storica mai chiusa: dalla guerra di Corea a oggi, la penisola resta una trappola strategica per Pechino. Tra nucleare, asse con Mosca e riarmo asiatico, la Cina cerca margini di manovra senza perdere il controllo. Il commento di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
L’IA può davvero battere il petrolio? Il doppio binario che divide i mercati globali
I mercati globali oscillano tra petrolio in rialzo e boom dell’intelligenza artificiale. L’aumento del greggio alimenta i timori inflattivi, mentre capitali e innovazione corrono verso chip e infrastrutture IA. La vera sfida è convivere con due economie parallele: energia e tecnologia. L’analisi di Francesco De Leo Kaufmann, economista e dirigente d’azienda






































































