Le informazioni sottratte dai sistemi informatici di due traghetti della compagnia Gnv sarebbero state destinate a server riconducibili a un gruppo hacker filorusso. L’indagine, seguita dalla Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, apre uno scenario più ampio: l’impiego di manodopera reclutata a basso costo per avvicinare, dall’interno, nodi sensibili della logistica occidentale
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Draghi e Stiglitz: l'Europa è sola, ma l'Italia ha l'Europa. Il commento di Cerra
Draghi e Stiglitz nello stesso giorno hanno composto la diagnosi più organica che l’Europa abbia ascoltato negli ultimi due anni e convergono su un punto: l’Europa è sola. Ma il nostro Paese possiede la struttura industriale per costruire ciò che il Vecchio continente, in astratto, chiede di costruire. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
La visita del presidente americano, che si è portato con sé vari imprenditori di spicco della Silicon Valley, serve anche a superare la diffidenza reciproca delle due superpotenze sulla materia. Pronto un accordo per la vendita dei chip H200 di Nvidia. Ma si lavora a un piano di collaborazione più ampio
Il summit di Pechino mostra come Stati Uniti e Cina provino a costruire una fragile stabilità competitiva fondata su cooperazione economica e gestione condivisa delle crisi globali. Ma dietro i toni concilianti restano le profonde divergenze strategiche su Taiwan, vero punto di frattura della relazione tra le due superpotenze
Il gruppo emiratino Edge ha firmato un accordo per acquisire la quota di controllo di Cmd, azienda lucana attiva nello sviluppo di sistemi di propulsione per automotive, navale e aeronautica. L’operazione rafforza la strategia europea del colosso della difesa emiratina, che punta a costruire un hub industriale nel continente. Tutti i dettagli
Legge elettorale. Noi aperti al dialogo, le opposizioni sull'Aventino. Parla Pagano (FI)
Il presidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera, Nazario Pagano, difende l’impianto maggioritario della proposta di nuova legge elettorale avanzata dalla maggioranza: premio di governabilità, apertura a modifiche e dialogo con le opposizioni, che però – sostiene – restano arroccate sul Rosatellum. Sul tavolo anche l’ipotesi di ballottaggio e correttivi sulle liste bloccate
Da Hormuz al Libano Crosetto mette in fila i nodi aperti della Difesa
Nel giorno della presentazione della nuova piattaforma digitale della Difesa, Guido Crosetto ha indicato anche le urgenze più delicate del momento, dalla crisi di Hormuz al futuro di Unifil fino al nodo dei fondi europei. Il quadro che emerge è quello di un dicastero chiamato a muoversi tra prudenza operativa, iniziativa diplomatica e scelte finanziarie ancora aperte, in scenari dove la tenuta italiana dipende anche da decisioni internazionali e da equilibri politici più ampi

Per la prima volta l'Europa è sola e non è per forza un male. Parola di Draghi
L’ex presidente della Bce, forse l’italiano più ascoltato e apprezzato in Europa, è tornato a mettere il Vecchio continente dinnanzi alle proprie responsabilità, gettando però le basi per un salto dimensionale. Il rapporto con gli Stati Uniti è più complicato, ma non va messo in discussione. Energia, difesa e mercato unico sono i pilastri della nuova Unione
C'è una startup bellica ucraina che vuole sostituire Starlink. Ecco quale è
Una delle principali aziende militari ucraine ha annunciato il lancio di due satelliti e punta a costruire un ecosistema spaziale autonomo per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti e da Starlink. Mentre propone l’uso dei suoi droni in altri teatri più o meno caldi
Dall’Islanda al Golfo, così il Mediterraneo ridisegna le priorità dell’Alleanza Atlantica. Parla Calovini (FdI)
Pd a stelle e strisce. Così Schlein guarda agli Stati Uniti (e al Vaticano)
Il Pd prova a rafforzare il dialogo con i democratici statunitensi e a rilanciare l’asse transatlantico oltre la stagione di Donald Trump. È il messaggio emerso dal seminario promosso dalla fondazione Demo di Gianni Cuperlo al Nazareno, con la partecipazione di esponenti dem, studiosi e osservatori. Sullo sfondo, la volontà di consolidare il rapporto con gli Usa e con il Vaticano per arginare derive filorusse e filocinesi nel campo progressista europeo
Così il governo fa dello spazio una priorità nazionale
Con il Comint riunito a Palazzo Chigi, il governo prova a dare allo spazio un ruolo stabile nella strategia nazionale, legandolo a politica industriale, sicurezza e competitività. Giorgia Meloni rivendica una linea fondata su coordinamento, regole e rafforzamento della filiera, con l’obiettivo di mettere l’Italia nelle condizioni di contare di più in un settore dove innovazione, investimenti e autonomia tecnologica pesano sempre di più
Stop improvviso al dispiegamento della brigata Usa “Black Jack” in Europa: il Pentagono riduce la presenza militare per concentrarsi su Indo-Pacifico e difesa interna. Preoccupazione nella Nato, con la Polonia che minimizza ma resta in allerta. Il tema pesa anche in vista del vertice dell’Alleanza di Ankara, chiamato a rafforzare la risposta comune
A Palazzo Chigi in quattro anni c’è stata stabilità mentre la Francia ha avuto cinque primi ministri, la Gran Bretagna tre e la Germania ha avuto due cancellieri. “Inoltre l’idea di guerrieri culturali di destra che marciano compatti dietro Trump in un conflitto di civiltà è pura utopia. Le Pen ha già adottato l’approccio più moderato di Meloni su tutto, da Bruxelles alla Nato”, scrive Adrian Wooldbridge
Dopo una vigilia di tensione e veleni, culminata nelle dimissioni di due consiglieri, l’assemblea del gruppo degli yacht si spacca, pur sancendo la vittoria dei soci cinesi. Gli azionisti di minoranza però non ci stanno e contestano il verdetto. E Palazzo Chigi può ancora intervenire in scia al caso Pirelli, ribaltando le sorti
La Difesa lancia una piattaforma digitale per imprese e innovatori
La nuova piattaforma digitale della Difesa punta a rendere più trasparente, ordinato e accessibile il rapporto con aziende, Pmi e start-up interessate a collaborare con il dicastero. Presentata a Roma alla presenza di Guido Crosetto, l’iniziativa nasce per tracciare le interlocuzioni con i portatori di interesse, ma anche per aprire di più l’amministrazione all’innovazione e mettere in relazione grandi gruppi e realtà emergenti
Perché il dibattito al Senato è stato surreale. La versione di Polillo
Tra guerre, crisi energetiche e tensioni sui mercati, la politica italiana sembra smarrire il senso della responsabilità. In un contesto globale complesso, servirebbero coerenza e misura per affrontare i conti pubblici e le sfide che vengono dall’esterno. Il commento di Gianfranco Polillo
La Russia porta lo yuan in Europa. Il caso Euroclear
La finanziaria che detiene la quasi totalità degli asset russi congelati nel Vecchio continente ha deciso di accettare bond sovrani cinesi a garanzia delle transazioni effettuate con l’Oriente. Ma l’obiettivo è un altro e molto più ambizioso, aumentare la pressione dello yuan sul dollaro
Xi, Trump e la trappola di Tucidide. L'analisi di D'Anna
A Pechino è in corso il vertice Cina-Usa della pace commerciale sospesa sulle guerre che sconvolgono Medio Oriente ed Europa. Il comunicato ufficiale dell’inizio dei colloqui parla di “scambio di opinioni su importanti questioni internazionali e regionali, come la situazione in Medio Oriente, la crisi ucraina e la Penisola coreana”, ma lo scenario è complesso e l’atteggiamento reciproco guardingo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Migliaia di cittadini israeliani hanno ricevuto nella notte messaggi attribuiti a reti vicine all’intelligence iraniana, con inviti a collaborare, segnalare obiettivi sensibili e condividere video degli attacchi. Reclutamento immediato o pressione psicologica sulla popolazione civile?
Per contenere il Dragone serve un G7+. La proposta di Pelanda
L’amministrazione Trump sta tentando di rimpicciolire l’area di influenza cinese in sud America, Africa, Medio Oriente, nonché di staccare Mosca da Pechino. La Cina a conduzione Xi sta cercando di assorbire questa offensiva mostrando un’apparente assenza di reazione, ma sta accelerando un riarmo competitivo e scommettendo su uno scenario di rifiuto della conduzione Trump nel mondo e in America. L’analisi di Carlo Pelanda, professore di Economia presso UniMarconi
Minsk torna a parlare apertamente di guerra. Ma potrebbe essere un "trucco"
Lukashenko evoca apertamente la possibilità di un conflitto, mentre la Bielorussia intensifica esercitazioni, mobilitazione e investimenti militari. Sullo sfondo il tentativo russo di usare la pressione militare come leva negoziale verso Kyiv e l’Occidente
E se l'ingresso del Canada nell'Ue non fosse solo una provocazione? Il commento di Castellaneta
Dal “51esimo Stato Usa” al possibile “ventottesimo membro Ue”: l’idea di avvicinare il Canada all’Unione è più simbolica che realistica, ma riflette un riassetto geopolitico. In un Occidente sotto pressione, Ottawa e Bruxelles cercano nuove forme di cooperazione strategica. Il commento di Giovanni Castellaneta
L’Europa guarda ad Aspides per rispondere alla crisi di Hormuz
La crisi di Hormuz spinge l’Unione europea a valutare un uso più ampio di Aspides, la missione navale già operativa nel Mar Rosso, come strumento rapido per rafforzare la sicurezza delle rotte energetiche e commerciali. Kaja Kallas ha indicato questa come la via più veloce per dare all’Europa una presenza più visibile nella regione, pur chiarendo che serviranno più navi e ulteriori decisioni politiche degli Stati membri
La guerra dei dazi spinge la Cina verso l’Europa? L'interrogativo di Fasulo
Bruxelles resta in equilibrio precario: allinearsi agli Usa costerebbe caro alle industrie, aprirsi alla Cina aggraverebbe le tensioni transatlantiche. Intanto alcuni Paesi europei guardano a Pechino, che deve però bilanciare export e rapporti globali. L’analisi di Filippo Fasulo, co-head dell’Osservatorio geoeconomia e senior research fellow presso l’Osservatorio Asia di Ispi
Vertice Trump‑Xi senza svolta? Il piano quinquennale spiega la strategia cinese di lungo periodo
Il prossimo vertice bilaterale con tutta probabilità non produrrà una svolta sostanziale nei rapporti bilaterali, quanto un tentativo di regolare l’emergente mutua vulnerabilità nel settore economico e commerciale. Quali sono le conseguenze di questi sviluppi per l’Unione europea? L’analisi di Matteo Dian, professore associato di Politica internazionale dell’Asia orientale presso l’Università di Bologna
L'atto finale di Ferretti per spezzare le catene cinesi
Vigilia di manovre per gli azionisti del cantiere italiano di proprietà di Weichai. Il Dragone imbarca nuovi soci per assicurarsi la vittoria della lista e il mantenimento del controllo del board. E spuntano i primi nomi dei manager cinesi in corsa per il consiglio di amministrazione. Sullo sfondo, però, rimane il possibile utilizzo del golden power da parte del governo in stile Pirelli e l’indagine del Copasir
La presidenza cipriota trova l'intesa sui medicinali critici. Le perplessità dell'industria
Mentre l’Europa prova a ridurre le dipendenze esterne su farmaci essenziali e principi attivi, il Critical medicines act entra nella fase decisiva. Il compromesso rafforza gli strumenti comuni, ma solleva le cautele dell’industria su prezzi e flessibilità
Come governare la trasformazione al tempo dell'IA
In un’epoca di rapida trasformazione digitale, l’adozione diffusa dell’Intelligenza Artificiale e l’evoluzione delle minacce cyber stanno ridefinendo modelli organizzativi, decisionali e di gestione del rischio nei settori strategici del Paese. Per questo serve governare la rivoluzione, senza subirla. L’evento presso Terrazza Civita promosso e organizzato da Formiche in collaborazione con CSQA


































































